In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il cantautore romano Carlo Audino presenta “Luna calante”, un brano intenso e suggestivo che unisce spiritualità, narrazione e sensibilità contemporanea.
La canzone ci conduce in una notte lontana nel tempo: è il 3 ottobre 1226, lungo un sentiero immerso nel bosco. Il cielo è illuminato da una luna calante, simbolo di passaggio e di trasformazione, che dà il titolo al brano. In questo scenario silenzioso avviene un incontro straordinario: quello tra un giovane Francesco, piccolo nel suo saio rattoppato, e un vecchio lupo, segnato dalla vita e dagli stereotipi che lo hanno reso un emarginato.
Nel racconto musicale il lupo, stanco e solitario, si rivolge a Francesco con una supplica: chiede di essere accompagnato nel passaggio verso la vita eterna e di trovare finalmente pace. Ne nasce un dialogo poetico e profondamente umano, che parla di misericordia, accoglienza e redenzione, valori universali che ancora oggi risuonano con forza.
“Luna calante” è anche un lavoro fortemente personale: il brano è stato interamente realizzato da Carlo Audino, che ha suonato e programmato tutti gli strumenti, curando personalmente arrangiamento, produzione e grafica. La registrazione è avvenuta nello studio dell’artista a Lariano, nei Castelli Romani, dando vita a un progetto intimo e autentico.
Il singolo sarà disponibile dal 20 marzo 2026 su tutte le principali piattaforme digitali.
Con “Luna calante”, Carlo Audino firma una canzone che attraversa il tempo e parla al presente: una storia di incontro tra chi è considerato santo e chi è stato giudicato mostro, ma che sotto la stessa luna ritrovano la stessa fragile umanità.


