Il progetto GIMA prende forma attraverso un percorso di sperimentazione continua. Non nasce con un’identità definita, ma si sviluppa attraversando esperienze diverse – dal DJing alla produzione, dal lavoro collettivo alla scrittura – utilizzate come strumenti per comprendere progressivamente il proprio linguaggio artistico. Ogni fase del percorso contribuisce a chiarire la direzione del progetto.
+++ è il nuovo EP di GIMA, in uscita il 10 aprile per Carosello Records. È il lavoro in cui il progetto trova una forma più consapevole dopo anni di sperimentazione, attraversamenti e ridefinizioni.
Se JOMO aveva rappresentato l’avvio ufficiale di un percorso ancora legato alla struttura canzone e a un equilibrio tra club culture ed emotività, +++ è il momento in cui quel linguaggio si espande e si stratifica. La ricerca non è più tentativo, ma scelta. Ogni fase precedente — dal DJing alla produzione per altri, dall’esperienza collettiva alla scrittura personale — si sedimenta qui, non come dichiarazione di genere ma come maturazione di identità.
+++ è un EP denso. Non minimalista, ma costruito per accumulo controllato. Il suono è il punto di partenza e la voce si inserisce come elemento sonoro, non dominante. Bassi ampi e riconoscibili si alternano a pad malinconici e stratificati; arpeggi insistiti e tessiture ambientali convivono con ritmiche che cambiano direzione improvvisamente. In alcuni brani emergono pattern drum and bass nervosi, in altri i BPM si dimezzano drasticamente, la batteria scompare e restano arpeggi, armonizzazioni vocali, tensione emotiva nuda.
Non c’è ricerca di un drop risolutivo, ma di una dinamica emotiva. Cluster che si chiudono su sé stessi, bassi che entrano nei momenti più vulnerabili, falsetti e cambi di registro che ampliano lo spettro espressivo. Ogni scelta di produzione è calibrata nel dettaglio: i suoni non sono decorativi, ma funzionali alla costruzione di uno stato emotivo preciso.
In un momento storico in cui molta musica tende alla sottrazione e alla categorizzazione, +++ sceglie di non semplificare. Non si definisce in una sola direzione: è una costellazione di possibilità. La volontà è quella di tradurre in suono la consapevolezza di essere una moltitudine sfaccettata, accettando contrasti e coesistenze.
+++rotto, pubblicato come singolo, ha aperto questa fase mostrando il lato più personale e fratturato dell’artista. L’EP nel suo insieme amplia quel gesto: solo +++rotto parla direttamente di GIMA, mentre gli altri brani osservano storie vicine, vissute da persone amate o intercettate nel tempo. È uno sguardo che partecipa senza invadere, come guardare la vita degli altri attraverso una finestra: lasciarsi attraversare dalle emozioni senza perdere il proprio centro.
Con +++, GIMA non cerca una definizione ultima. Ma per la prima volta lascia che la complessità del suo percorso emerga senza filtri, rendendo il suono lo spazio in cui identità ed evoluzione coincidono.
GIMA
GIMA è un artista, producer e DJ italiano. La sua musica nasce dalla produzione elettronica e si costruisce attraverso beat incisivi, pad malinconici e stratificazioni ambientali, con una voce usata in modo essenziale, spesso come elemento sonoro più che narrativo. Nei suoi brani il suono viene prima del testo e ne determina forma e direzione.
Il progetto GIMA prende forma attraverso un percorso di sperimentazione continua. Non nasce con un’identità definita, ma si sviluppa attraversando esperienze diverse — dal DJing alla produzione, dal lavoro collettivo alla scrittura — utilizzate come strumenti per comprendere progressivamente il proprio linguaggio artistico. Ogni fase del percorso contribuisce a chiarire la direzione del progetto.
Dopo un periodo di ricerca e trasformazione, GIMA firma con Carosello Records e pubblica l’EP JOMO, un lavoro che unisce elettronica e scrittura introspettiva all’interno di una struttura ancora legata alla forma canzone. Nel 2024 viene selezionato da VEVO Italia per il programma Newcomers e apre la data milanese del duo internazionale The Blaze.
Le produzioni successive segnano un passaggio decisivo. Con +++rotto e nontivedo+++, il progetto entra in una fase più consapevole e diretta: il suono diventa il centro dell’espressione, la forma si fa più libera e la musica riesce finalmente a restituire con chiarezza l’identità artistica di GIMA. Una fase in cui il progetto comincia a delineare con maggiore precisione la propria sagoma.




