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La tradizione jazz si fonde con il rock nel disco d’esordio del chitarrista Federico Rondolini dal titolo Blooming in uscita il 12 marzo per l’etichetta Emme Record Label. Un lavoro moderno, aperto alle contaminazioni nato dalla volontà di fondere questi due linguaggi combinando sezioni strutturate con momenti aperti all’improvvisazione. La band che ha preso parte alla realizzazione di questo lavoro è completata da Matteo Bassi al basso, Gianmarco Giannetti al pianoforte e Joshua Frau alla batteria. L’album è un lavoro di sintesi, che parte dalle radici del compositore, coniugando in sé due mondi sonori solo apparentemente agli antipodi. Ogni brano porta con sé un significato specifico rendendo il repertorio non solo una ricerca musicale, ma anche personale. Da questo punto di vista Yemen è un punto di svolta perché si presenta con strutture definite e ampi spazi aperti all’improvvisazione. È costruito infatti su cellule tematiche e pattern ritmici che tuttavia lasciano ampio respiro all’interplay e alla libertà espressiva. Il brano ha anche il significato simbolico che evoca la distruzione e le tensioni generate dall’uomo in un mondo segnato da conflitti e fratture.

Blooming è probabilmente il brano più luminoso del disco perché rappresenta l’elemento di luce, il fiore che nasce tra le macerie. Una ballad dalla melodia distesa, costruita su un linguaggio armonico più accessibile, con sfumature che sfiorano la musica pop, pur mantenendo un’identità jazzistica. Se Yemen incarna la dimensione della distruzione, Blooming raffigura il suo contrappunto, come un’affermazione di speranza in un contesto segnato da ombre e distruzione, dove però esistono frammenti di bellezza per cui vale la pena resistere. Autumn chiude l’album segnando uno spostamento deciso rispetto al linguaggio jazzistico perché è privo di improvvisazione e la forma compositiva diventa centrale. L’estetica si avvicina a un universo vicino al rock progressive, portando in primo piano quelle tensioni sonore già accennate negli altri brani. All’interno di questa struttura rigorosa emerge però una melodia chiara, riconoscibile nella sua immediatezza, che diventa il filo conduttore dell’intero pezzo. Un brano che rappresenta l’apice dell’evoluzione compositiva del disco, una sintesi tra rigore formale, intensità rock e sensibilità melodica.

Multilink

https://bfan.link/blooming-1

Release

http://www.emmerecordlabel.it/release/blooming/

Tracklist

Nest

Wave

Yemen

Blooming

Lullaby

0765

Home

Autumn

BIOGRAFIA: Federico Rondolini è un chitarrista e compositore italiano attivo nell’ambito del jazz contemporaneo. Dopo gli inizi nel rock e nel metal, sviluppa nel tempo un linguaggio personale che unisce scrittura strutturata e spazio per l’improvvisazione. Si forma al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Fabio Zeppetella, dove consegue il diploma accademico in chitarra jazz.

Nel corso degli anni partecipa a masterclass con musicisti di rilievo internazionale e prende parte a numerosi progetti e festival, tra cui il Komeda Jazz Film Festival di Varsavia e l’Atlanta Jazz Festival. Collabora inoltre con il violinista Luca Ciarla in diverse produzioni concertistiche. Nel 2023 fonda il suo quartetto con cui inizia a sviluppare un repertorio originale. Con questo progetto nel 2024 vince il Fara Music Jazz Live, premio che porta alla realizzazione del suo primo album Blooming.