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Esce il prossimo 8 gennaio su tutte le piattaforme digitali “La mia parola è un impegno”, il nuovo
singolo di Porfirio Rubirosa. Un ritorno sulle scene discografiche, quello del cantautore veneto-lucano
che si autodefinisce “Il Capo dei Dadaisti”, a distanza di quasi tre anni dal suo ultimo album di inediti
– “Il furore composto” (2023, Isola Tobia Label).

E si tratta di un lavoro ancora una volta dadaista nel senso più pieno del termine. Il pezzo, infatti, oltre
a non rispettare nessuno degli schemi consueti della canzone – non ci sono strofe né ritornelli –
costituisce una vera e propria discesa nella spirale della disperazione umana, attraverso un inizio
comico-grottesco, fino alla più drammatica delle conclusioni.

Una canzone che parla di difetti, promesse di cambiamento non mantenute, rapporti umani, i cui echi
rimandano inevitabilmente all’opera di Piero Ciampi, da sempre nume tutelare di Porfirio Rubirosa.
Proprio la profondissima immersività del brano è alla base della scelta iconoclasta del cantautore di
evitare foto e/o raffigurazioni di copertina (è presente solo un fondo nero) e, più in generale, l’assenza
della tradizionale comunicazione per immagini.

Spiega il cantautore: “Tendiamo inevitabilmente a trattare con superficialità e leggerezza i nostri
difetti. Ma sono proprio quelli a tracciare il solco che ci separa da chi ci ama. Finché un giorno ci
accorgiamo che quella distanza è divenuta ormai incolmabile. E così ci ritroviamo soli. Disperatamente
incapaci di recuperare un rapporto. Della cui distruzione siamo i principali responsabili. Nel brano ho
voluto conservare questa drammaticità, evitando ogni forma di distrazione da parte dell’ascoltatore,
ivi compresa qualunque forma di comunicazione per immagini”.

Il brano è costruito su un recitar-cantando sempre più incalzante che si appoggia su una base
orchestrale, arrangiata da Fabio Merigo (Giuliano Palma & The Bluebeaters, Nina Zilli, Africa Unite,
The Originals), che ha prodotto artisticamente il singolo insieme a Porfirio Rubirosa. Tra i musicisti
coinvolti nell’incisione del brano, oltre a Fabio Merigo e Porfirio Rubirosa, anche Marta Stella (violino)
e Riccardo “Deepa” Di Paola (pianoforte).

“La mia parola è un impegno” è anche il primo lavoro del neonato brand discografico “Dischi del
Lammione”, che fa capo proprio a Porfirio Rubirosa.
Il relativo videoclip, per la regia di Alessandro Bolettieri, è stato girato a Grassano, in provincia di
Matera, paese di origine di Porfirio Rubirosa, e vede come protagonista proprio il suo attore feticcio
Michele “Lo Svizzero” Calciano.

Qui il link al videoclip, disponibile, con relativa premiere online, da giovedì 8 gennaio alle ore 11.00: https://youtu.be/-EP5JXJtvSw.

Porfirio Rubirosa è attivo dal 2005. Cinque album pubblicati. Tra i tanti riconoscimenti della critica
musicale, la Targa Tenco 2021 per il miglior album a progetto per un lavoro su Rino Gaetano e il Premio
Ciampi (menzione speciale) 2023.

Web e social:

www.porfiriorubirosa.it
www.facebook.com/porfiriorubirosaofficial
www.instagram.com/ilcapodeidadaisti
www.youtube.com/porfi60mdt

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