Con Dewdrop, in uscita il 12 settembre, i Delta Del Rio inaugurano il viaggio del loro primo album As My Eyes Do, previsto per questo autunno.
Dopo aver conquistato pubblico e critica con l’EP Reorder (2023), che li ha definiti come una delle realtà più autentiche del panorama indie folk italiano, il trio romano torna con un nuovo capitolo della propria ricerca artistica. Dewdrop è il primo passo di questo percorso: un brano che racchiude in sé tutta la tensione emotiva e sonora che accompagnerà alla pubblicazione del disco.
Il singolo nasce all’alba, in quel momento fragile in cui i pensieri corrono più veloci della luce. Racconta la lotta interiore tra ciò che ci trattiene e ciò che ci spinge avanti, tra un passato che pesa e un futuro che chiama. Ogni lacrima diventa rugiada: cade e si disperde, ma nel farlo riflette una nuova possibilità di rinascita.
Anche sul piano sonoro, Dewdrop vive di questa dualità. La delicatezza acustica del banjo si intreccia con le atmosfere sospese dei sintetizzatori vintage, dando vita a un paesaggio in bilico tra intimità e slancio. È una trama fragile e luminosa che traduce in musica il cuore stesso del brano: un equilibrio precario tra dolore e speranza.
Dewdrop non è soltanto un’anticipazione, ma una dichiarazione d’intenti: un invito ad accogliere le proprie fragilità, trasformandole in possibilità di rinascita.

DELTA DEL RIO
Delta Del Rio è un progetto nato dall’incontro di tre voci e tre visioni: Ester Sampaolo, Miriam Sirolli e Gianleonardo Gentile. Le loro armonie si fondano su un’idea condivisa di ascolto e profondità, intrecciando scrittura intima, sonorità acustiche e arrangiamenti essenziali. Il risultato è un linguaggio musicale che origina nella tradizione folk americana, per poi aprirsi e svilupparsi in esplorazioni corali e contemporanee, mantenendo sempre una forte identità emotiva e sonora.
Con As My Eyes Do, il trio prosegue un percorso di ricerca autentica, dove la fragilità diventa forma, la relazione si fa specchio, e la musica strumento di riconoscimento reciproco. L’album approfondisce i temi dell’amore, della perdita, della trasformazione, con uno sguardo personale che sa parlare all’universale. Dopo l’EP Reorder (2023) e il singolo Bloom and Grow (2025), questo lavoro rappresenta un nuovo capitolo di una narrazione in continua evoluzione, capace di toccare nel profondo chi ascolta.


