Skip to main content

Amore e Rivolte è il titolo del nuovo album di Claudia Ottavia, fuori su tutte le piattaforme digitali da martedì 9 settembre. In dieci tracce la cantautrice analizza, tra provocazione e poesia, le contraddizioni del presente, cercando di reagire a esse con la bellezza delle piccole cose e la consapevolezza che serva comunicare il proprio dissenso. Sono infatti le emozioni autentiche del quotidiano, la capacità di ritagliarsi dei piccoli momenti per se stessi a salvarci dal caos di un mondo che si vuole sempre iperconnessi e performanti. 

Allo stesso tempo, la generazione di cui parla è vittima di un sistema opprimente da cui è necessario ribellarsi, con dei modelli imposti che ci impediscono di sentirsi a proprio agio in mezzo alla gente e la disillusione come ostacolo per costruire un futuro migliore e all’altezza dei propri sogni. In una società che premia le copie, la verità e la fedeltà alle proprie idee è una presa di posizione che costa ma che paga.

Amore e rivolte è il diario di un’anima che con lucidità e disincanto cerca la bellezza tra le macerie del nostro tempo, in netto contrasto rispetto all’omologazione e alla scelta di accettare in silenzio che prevalga chi vuole spegnere il nostro fuoco, la denuncia del rumore del mondo e il prevalere del suono dell’essere umano.

Questo album è frutto di un percorso collettivo, in cui gli scambi creativi sono stati un valore aggiunto, con sensibilità diverse che si sono messe a disposizione del concept. La produzione è stata curata da Simone Frau, braccio destro da anni della cantautrice, e presenza essenziale per plasmare le atmosfere sonore dei pezzi. 

Alcune tracce vedono l’importante contributo di Ilaria Porceddu, che ha registrato alcune parti di pianoforte che hanno aggiunto profondità alle composizioni e con cui ha collaborato nell’ambito del progetto Indirizzo d’autore, con un confronto costruttivo che ha ampliato le vedute di un progetto già con tratti distintivi e chiari.

E ancora Arrogalla ha portato il suo tocco nel dubmaster di Burocrazia, mentre Gianluca Pischedda ha donato calore e tensione emotiva con gli archi presenti in Io mi prendo un cane, Ruido ha inserito una barra in Trapperisti che hanno infuso ritmo ed energia al brano e infine Andrea Schirru ha suonato il piano nella toccante Fiori nel cemento.

Amore e rivolte sarà presentato dal vivo al Lucido Festival di Cagliari alle ore 18.30 il 10 e l’11 settembre, rispettivamente sulle scalette del mercato di via Quirra e nella piazzetta di via Montenero. La cantautrice sta lavorando a uno spettacolo che unisce musica, teatro e danza e che prenderà forma dopo l’uscita dell’album, di cui sarà la colonna sonora. 

Nel frattempo, su YouTube, sarà pubblicato un video making of, realizzato da Simone Podda di Freshcut Production, che racconterà il processo creativo e il concept, oltre a quattro mini videoclip. Le coreografie, infine, sono state curate da Denise Cascu e aggiungono un ulteriore livello di espressività visiva al filmato.

Link Instagram e Spotify

La tracklist completa

Io mi prendo un cane

Burocrazia

Vomito

Animal

Amore imbranato

Va tutto bene

Piccole cose

Desiderio

Trapperisti

Fiori nel cemento

Claudia Ottavia, cantautrice e performer sarda, unisce canto, teatro e provocazione in un percorso artistico in continua evoluzione. Formata tra Sardegna e Roma, si distingue per uno stile che fonde cantautorato, recital ed elettronica. Dopo l’EP acustico d’esordio, pubblica brani sperimentali come
Odio Sanremo e Fossi maschio, seguiti dall’EP Innocenza. I suoi testi affrontano temi sociali con ironia e spirito critico. Il nuovo album Amore e rivolte è manifesto della sua identità artistica.