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Il 10 settembre segna il ritorno di bhadmari, giovanissima artista partenopea classe 2004, con il nuovo singolo “lasolitudinefafarecosestupide”, pubblicato per Undamento. Un brano che, come suggerisce il titolo, nasce dall’esperienza quotidiana di un pensiero che non si ferma mai, capace di trasformarsi in musica, ritmo e corpo.

La canzone si sviluppa come una jam improvvisata in studio, insieme a LAND000 e Mofw: sintetizzatori, batterie suonate dal vivo, pedali e persino uno stilofono inserito quasi per gioco. Ogni suono, ogni voce, ogni frammento di quella stanza diventa parte integrante della traccia, restituendo un’atmosfera cruda e autentica.

Il testo, scritto di getto, mette al centro l’ironia e la vulnerabilità di bhadmari: “Il problema è che io penso e non mi fermo” è la frase chiave che attraversa il brano, trasformando la solitudine in un paradosso da ballare. Non mancano i giochi di parole, come il ritornello “di cui mi pento e poi ci penso e non ne esco e poi non esco”, che racchiude tanto il loop mentale quanto quello fisico.

Nato da un pomeriggio di condivisione e musica tra amici, il brano racconta la solitudine ma affonda le radici nella collettività. La cassa pulsante, i synth avvolgenti e l’uso del vocoder creano una dimensione sospesa, in cui la voce di Marisa – questo il vero nome di bhadmari – si fa eco infinita.

Con influenze che spaziano da Pino Daniele a Lorde, da Battisti ai Radiohead, fino a suggestioni alt-pop contemporanee, bhadmari si conferma una delle voci più interessanti della nuova scena italiana. “lasolitudinefafarecosestupide” è una canzone da ballare soli, insieme: nel proprio caos, ma con la certezza che qualcun altro, altrove, sta ballando allo stesso ritmo.