Un nuovo capitolo mediterraneo
A quattro anni dal suo jazz-funk cinematografico di Ufo Bar (2021), la Banda Maje guida gli ascoltatori in un’avventura sonora che parte dalle spiagge immaginarie della “Salifornia” e approda sulle coste del Mediterraneo.
Il 45 giri che anticipa “Costa Sud”
Il 45 giri “Mo… / (Roda de) Samba Maje”, disponibile dal 30 maggio per Four Flies Records, rappresenta un assaggio saporito del secondo album Costa Sud, in uscita tra pochi mesi. Qui la band diretta da Peppe Maiellano amplifica orizzonti concettuali e arrangiamenti, mantenendo intatto il tocco elegante ed eclettico che ne caratterizza il sound.
Lato A – “Mo…” (cover di Peppino di Capri)
Peppe Maiellano attinge alle sue radici partenopee con una rilettura raffinata di “Mo…” di Peppino di Capri (1981). Il risultato è un equilibrio perfetto fra rispetto per l’originale e personalizzazione funk: chitarre fluide, percussioni leggere e fiati caldi che imprimono nuova vita al classico italiano.
Lato B – “(Roda de) Samba Maje”
Sul lato B, la Banda Maje con gli Amor Pela Roda, sfoggiano la vocazione per il samba-funk: un groove trascinante, ritmi sincopati e un’atmosfera solare che spalanca finestre verso l’America Latina, mantenendo però sempre in primo piano l’anima mediterranea del gruppo.
Il tocco di Peppe Maiellano
Fondatore, leader e compositore, Maiellano affina qui la sua cifra sonora, fondendo l’eredità jazz-funk con melodie popolari e contaminazioni world music. L’ascoltatore viene coinvolto in un racconto musicale in cui ogni elemento – dal contrabbasso alle tastiere, dal trombone alle percussioni – dialoga in perfetta sintonia.
Prepariamoci a salpare verso Costa Sud: la rotta sonora della Banda Maje sta per arricchirsi di nuovi porti e paesaggi musicali.


