Nel mestiere quotidiano di chi seleziona brani per l’airplay radiofonico, imbattersi in un album che presenti una densità di singoli potenziali come Elettrica è un evento tutt’altro che frequente. La nuova fatica discografica di Elena Camo, frutto di un collaudato sodalizio autoriale e produttivo con Graziano Fanelli, arriva sul mercato (targata Red&Blue Music Relations e ADA Music Italy) presentandosi come un manuale di perfetta scrittura applicata all’etere. Non si tratta soltanto della consueta cura nella produzione dei master a 24 bit, puliti ed estremamente bilanciati nelle frequenze medie e basse; è proprio l’ingegneria melodica a catturare l’attenzione sin dai primi secondi di ciascun brano.
La focus track eponima, Elettrica, rappresenta un perfetto apripista per le rotazioni di punta. Con un intro atmosferico che cattura immediatamente il selettore, una progressione armonica fluida e un ritornello che esplode con un gancio melodico formidabile («notte elettrica, notte magica»), la canzone è destinata a dominare le fasce diurne e pomeridiane delle emittenti a target generalista e giovane-adulto. L’uso dei synth, che ammicca alle sonorità vintage senza mai risultare anacronistico, conferisce al brano una rotondità sonora ideale per il broadcast via FM e DAB, garantendo una dinamica solida anche durante l’ascolto in automobile.
Ma ciò che rende l’album particolarmente interessante per una programmazione flessibile è la varietà dei colori ritmici. Niente Prove ha un incedere mid-tempo incalzante, sorretto da una scansione metrica perentoria che crea dipendenza fin dal primo ritornello («non fare pratica col mio cuore»), rendendolo perfetto per i segmenti drive-time. Per le fasce serali e notturne, dove l’attenzione si sposta su atmosfere più sofisticate e rilassate, la scaletta offre gioielli di rara eleganza come Quando e Va Bene Anche Così: tracce in cui il cantato di Elena Camo scende di registro, facendosi carezzevole e confidenziale senza mai perdere la presa sull’ascoltatore.
Dall’altro lato dello spettro emotivo, brani come American Express e la sferzante Tutti Professori forniscono frecce velenose per scalette più movimentate, grazie a ritmiche percussive, ripartenze efficaci e strofe ad altissimo impatto mnemonico. Elena Camo ha confezionato un disco che non conosce tempi morti né filler: dodici tracce concepite con rigore geometrico, vocazione popolare e indiscutibile caratura radiofonica. Un inserimento obbligato nelle playlist che contano.


