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Parte il MEI 30 E LODE a Faenza.
PRIMA ANTEPRIMA giovedi’ 1° ottobre dalle ore 19 in Piazza della Liberta’, la Piazza del Duomo di Faenza,  con il Premio Arte Tamburini in apertura del MEI 30 e Lode! dal 1 al 4 ottobre a Faenza.
Ecco la prima anteprima del MEI con Verso il Mei 2026 a Faenza dal 1 al 4 ottobre, giovedì 1 ottobre alle 19 con il Premio Arte Tamburini e il Premio Giampiero Cicognani con gli Alluvionati del Liscio. Premi a Francesca Mazzuccato e Flaminia Boscolo e a Lorenzo Kruger e Targa alla Famiglia Cicognani con Team Dance Borgo.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha fatto registrare oltre 30.000 presenze, torna dall’1 al 4 ottobre a Faenza (Ravenna) l’edizione “MEI 30 e lode!” del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, ideata e coordinata da Giordano Sangiorgi.

Quattro giorni di crossover musicale con al centro come sempre la grande attenzione verso la musica delle nuove generazioni.

L’1 ottobre alle ore 19 si terra’ la prima Anteprima del MEI, in Piazza della Liberta’ a Faenza in collaborazione con il Corona ad aprire il calendario degli eventi sarà la sesta edizione del Premio Arte Tamburini, organizzata come sempre da Giordano Sangiorgi insieme alla Famiglia di Arte Tamburini, appuntamento ormai consolidato e particolarmente atteso dal pubblico del liscio, per ricordare la prima cantante che incise Romagna Mia nel 1954 e la prima donna che divenne leader e capo orchestra nel mondo del
folklore nel 1969 con l’orchestra Folklore di Romagna. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato a Francesca Mazzuccato, tra le voci più apprezzate del ballo romagnolo contemporaneo, leader della sua orchestra in tour tutto l’anno in tutta Italia.  Mentre per le giovani voci del liscio sara’ premiata la voce di Flaminia Boscolo dell’Orchestra dei Santa Balera e dell’Orchestra Tarantino.
L’Orchestra residente della serata sarà quella de Gli Alluvionati del Liscio, da tempo legati alla figura di Arte Tamburini e alla storica Orchestra Folklore di Romagna, arrivati al successo nel post alluvione faentino con il brano Dai, dai Gresini, colonna sonora nel mondo del motomondiale gp del Team Gresini di Faenza. Sara’ presente uno stand di Vai Liscio per raccogliere foto, testimonianze, aneddoti e interviste sul mondo del liscio per il dossier del Liscio Patrimonio dell’Unesco.
Nella stessa serata si inaugurerà il Premio dedicato a Giampiero Cicognani, il grande maestro faentino di ballo liscio e di folklore romagnolo, recentemente scomparso, un pioniere e un caposaldo storico del ballo della tradizione del folklore romagnolo, colui che ha codificato il ballo liscio e l’ha insegnato a tutti gli insegnanti delle scuole di ballo della Romagna che si rifanno alla sua grande scuola. Per l’occasione sara’ consegnata una targa alla Famiglia Cicognani e la scuola di ballo Team Dance Borgo
realizzera’ una coreografia con sei balli per ricordarlo proprio per questa occasione straordinaria.
Infine, un riconoscimento sara’ dato al brano di liscio dell’anno che e’ “Festa Figarola”, un brano dedicato a una vecchia porta di Cesena al quale e’ dedicata una sagra che si organizza da due anni  e scritto da Lorenzo Kruger, leader dei Nobraino, che lo canta e lo interpreta insieme alle faentine Emisurela, le sorelle Anna e Angela De Leo, grandi scoperte del folk grazie al premio del MEI “Il Liscio nella Rete”..

E’ un brano che unisce due mondi musicali che si incontrano Per suggellare l’identità dell’evento, un brano destinato a rimanere, tra indie e folk. Sotto l’egida delle edizioni di Materiali Musicali, organizzatore del Meeting delle Etichette Indipendenti, il cantautore Lorenzo Kruger, storico frontman della rock band Nobraino, e le Emisurela, straordinarie interpreti della musica tradizionale e del folk romagnolo,  hanno unito le forze per creare “Festa Figarola”. Non una semplice canzone, non l’ennesima hit del venerdì su Spotify pensata per il consumo rapido e individuale, ma un vero e proprio inno popolare. Un’eccezionale collaborazione artistica tra l’indie rock e il liscio, scritta per essere cantata a squarciagola, ogni anno, da una folla in festa.

Il brano e’ su tutte le piattaforme musicali distribuito da Materiali
Musicali:
https://open.spotify.com/intl-it/track/1csOPhkz3k8aoSA49IrWxZ?si=eNiZVmAcQ1S
dD8a49yd4rQ&nd=1&dlsi=b3a65405097747e2

Infine, sara’ l’occasione, a dieci anni dalla scomparsa, per annunciare per
il 2027 la conclusione dell’iter avviato alcuni anni fa dal Meeting delle
Etichette Indipendenti insieme alla Famiglia di Arte Tamburini e all’ex
Assessora al Turismo Simona Sangiorgi per l’intitolazione di un’area
pubblica ad Arte Tamburini, visto che si e’ arrivati ai dieci anni di legge
e visto che la toponomastica l’aveva gia’ inserito tra i prossimi nomi
individuando anche un’area in fondo al Borgotto, nel parco in fondo a Via
Lama, a fianco proprio dell’abitazione di Arte Tamburini.
Una serata imperdibile che conferma una delle realtà più vivaci del nuovo
liscio tra Faenza e Forli grazie alla presenza di numerosi big e giovani
musicisti per una grande serata da non perdere assolutamente.
Per informazioni: 349.4461825 , per prenotazione tavoli al Corona
335.8131007

Da ricordare che Venerdi 2 ottobre, sempre dalle 19 e 30, si terra la
seconda anteprima del MEI dedicata al linguaggio delle giovani generazioni
del rap.
Venerdì 2 ottobre, dalle ore 19.30 in Piazza della Libertà, la serata è
dedicata ai linguaggi della Generazione Z, alle sonorità urban e rap, generi
musicali che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nel panorama
italiano, trovando un terreno fertile anche sul territorio faentino e
romagnolo.

L’evento si chiama “MEI Urban” e vedrà alternarsi sul palco Dize, Feli,
Lore, Sagi, Jojo, Vibes Culture, Ghina, Secch, Penna, Wircon, Sikandro,
Smelboy, Giovane Bish, Pier La Sese, RN Squad e Vorss. L’ospite della serata
sarà Fiore Akamono, giovane artista di Cesena ritenuto una delle penne più
ricercate tra i nuovi volti della scena trap italiana.