Ci sono canzoni che arrivano con la leggerezza dell’estate e altre che, dietro quella stessa leggerezza, custodiscono qualcosa di più fragile e autentico. “Profumo di Mentha”, il nuovo singolo di Lory Casella, appartiene a questa seconda categoria. Fuori dal 21 agosto e disponibile su tutti i digital store, il brano si muove tra atmosfere luminose e una malinconia sottile, trasformando la voglia di stare bene in un vero e proprio percorso interiore.
Il primo elemento che colpisce è proprio il contrasto. Da una parte c’è il calore dell’estate, l’immagine del mare, il desiderio di sentirsi liberi; dall’altra emerge una dimensione più intima, fatta di pensieri, ricordi e momenti difficili. È come se la canzone provasse a raccontare quel preciso istante in cui si smette di combattere contro ciò che è stato e si comincia, lentamente, a fare spazio a qualcosa di nuovo.
Lory Casella porta nella sua interpretazione una sensibilità che rende il brano particolarmente personale. Non c’è bisogno di enfatizzare il dolore: è sufficiente lasciarlo affiorare tra le pieghe della musica, mentre il desiderio di rinascita prende progressivamente il sopravvento.
“Profumo di Mentha” nasce dalla collaborazione tra Lory Casella e Gianluca Lopresti, con la partecipazione di Papik, nome importante della scena nu jazz e nu soul, che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Mario Biondi, Neja, Sarah Jane Morris, Matt Bianco, Dirotta Su Cuba, Simona Molinari e Walter Ricci.
Dietro il progetto troviamo anche Nerio Poggi, produttore e compositore romano conosciuto per le sue Cocktail Compilation, dedicate alla reinterpretazione in chiave nu jazz e nu soul di alcuni grandi nomi della musica italiana. La distribuzione digitale è affidata ad Alman Music.
Il titolo diventa così una chiave di lettura particolarmente efficace. La mentha è una pianta resistente, capace di ricrescere e riconquistare il proprio spazio anche dopo periodi difficili. Esattamente come accade alle persone: possiamo attraversare stagioni complicate, perderci, rallentare, sentirci lontani da noi stessi, eppure conservare dentro la possibilità di tornare a fiorire.
“Profumo di Mentha” non cerca dunque una felicità artificiale. Racconta una felicità più piccola e forse proprio per questo più credibile: quella di un respiro profondo, di un ricordo capace di scaldare, di un momento in cui finalmente ci si concede di stare bene.
È una canzone che profuma d’estate, ma parla all’anima. E sotto la sua superficie fresca e delicata lascia un messaggio semplice: rinascere non significa tornare quelli di prima, ma imparare a vivere con una nuova leggerezza.
ASCOLTA SU SPOTIFY:
https://open.spotify.com/intl-


