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“Aspri motivi”: il nuovo album che racconta la fine di un ciclo e l’inizio di una rinascita

Dopo un lungo percorso creativo prende vita Aspri motivi, il nuovo album dell’artista, un lavoro che raccoglie canzoni nate spontaneamente nell’arco di un periodo intenso e significativo, unite da una forte coerenza emotiva e musicale.

Ogni brano conserva gli stati d’animo, le emozioni e le immagini del momento in cui è stato scritto, contribuendo alla costruzione di un’opera in cui ogni traccia dialoga con le altre. Testi, armonie e sonorità si rincorrono infatti in una struttura circolare che trasforma il disco in un racconto unitario: la chiusura di un capitolo da cui prende forma una nuova rinascita.

L’album presenta percorsi creativi differenti. Apache e La mia canzone d’amore sono nate a pochi giorni di distanza, pur sviluppando fin da subito identità molto diverse. Aspra, invece, si è imposta quasi istantaneamente nella sua forma definitiva, mentre Vincerò il Festival di Sanremo rappresenta il brano più antico della raccolta, scritto alcuni anni prima degli altri.

Tra i momenti più significativi del disco emerge Le mie viole, un omaggio al concetto di concept album che ha caratterizzato molta della produzione musicale degli anni Settanta e Ottanta. In questo brano le “viole” diventano metafora delle canzoni stesse, celebrate come parte di un’unica storia.

Sul piano sonoro, Aspri motivi nasce dalla collaborazione con i musicisti che hanno già accompagnato i primi singoli dell’artista. Fondamentale il lavoro di Wepro, che ha curato la produzione artistica fondendo strumenti della tradizione e ritmiche contemporanee in un equilibrio capace di dare al progetto un’identità riconoscibile.

Tra i brani dell’album, Aspra racconta l’intensità dell’incontro tra due persone attraverso immagini che intrecciano richiami classici e sensibilità contemporanea, mentre Sfioro il ridicolo, scelto come singolo di lancio, rappresenta il cuore più luminoso del progetto. È un invito a cercare dentro sé stessi la forza per ritrovare uno spiraglio di luce anche dopo la fine di un percorso.

«Ringrazio con sincera commozione chiunque vorrà ascoltare questo disco. Se riuscirà a suscitare anche una sola emozione, per quanto intima e personale, ne sarò felice, perché significherà che non sono solo.»

Con Aspri motivi, l’artista consegna al pubblico un album che mette al centro autenticità, ricerca musicale e introspezione, trasformando un’esperienza personale in un racconto capace di parlare a chiunque abbia vissuto una perdita, un cambiamento o una rinascita.

Tracklist:
 

I fiordalisi

Espagñolita

Aspra 

Apache

Sfioro il ridicolo

Le mie viole

Vincerò il festival di Sanremo

La mia canzone d’amore

BIOGRAFIA
Alessandro Magliocchetti classe ’66, di Roma, vissuto a Leonessa nel Reatino durante la sua giovinezza, ha segretamente coltivato la sua passione per la musica per tutti questi anni da dietro la sua scrivania, fino a quando decide finalmente di dare il via pubblicamente al suo progetto solista M’AYO, dove il cantautorato tocca la sua forma più cruda e pungente e dove la musica cullata tra il perfetto binomio di semplicità e modernità risulta sempre fresca senza sembrare mai banale.
 
CREDITI

Testi: M’ayo (Alessandro Magliocchetti)

Musica: M’ayo e Wepro

Prodotto da: Wepro

Chitarra: Wepro

Basso: Andrea Colicchia

Piano: Matteo Patrone

Batteria: Riccardo Adamo

Violoncello: Marco Simonacci




SOCIAL

You Tube: https://youtube.com/@mayorecordings?si=97wjMjW83-bR2mjn

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