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Dopo il grande successo delle prime cinque edizioni, torna in Piazza Saffi, sabato 5 e domenica 6 settembre, Cara Forlì. La Grande Festa del Liscio, evento promosso e organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Famiglia di Secondo Casadei e con il sostegno della Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura.

Ospiti d’eccezione della due giorni: i Nomadi e Mirko Casadei Popular Orchestra.

La kermesse, ad ingresso gratuito, realizzata da Materiali Musicali di Giordano Sangiorgi, che condurrà l’evento, presenterà sul palco di Piazza Saffi i big del liscio e nuove e tradizionali orchestre.

La due giorni vedrà infatti protagonisti Moreno il Biondo, Roberta Cappelletti e la sua Orchestra, Alvio & Gli Alluvionati del Liscio, La Storia di Romagna, Aperitivo romagnolo con Veronica Castellucci, Luana Babini e Maurizio Tassani, Patrizia Ceccarelli e Mauro Ferrara, Matilde Montanari e Dirlinger, voci dei Santa Balera, Elia Righini, Enrico Sabbatani & Davide Magnani, Anna De Leo delle Emisurela con Lorenzo Kruger e tanti altri ospiti insieme alle Bande Città di Forlì e Carpinello.

Evento nell’evento “Balliamo tutti il liscio in Piazza Saffi”, esibizioni di scuole di ballo romagnole sulle due piste allestite in area spettacolo della grande piazza. Il pubblico potrà ballare accompagnato dai maestri e dai ballerini delle scuole di ballo romagnole Le Sirene Danzanti, New Dance Club e il Gruppo Folk Italiano alla Casadei.

Cara Forlì è sinonimo di tradizione e romagnolità – dichiara il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini – non a caso, il liscio quale segno identitario della nostra terra era uno dei punti di forza del dossier di candidatura di Forlì-Cesena Capitale Italiana della Cultura 2028, un patrimonio che si rigenera ogni volta che viene interpretato, condiviso o cantato. Tra musica, ballo e passione popolare, Cara Forlì si conferma uno degli appuntamenti più attesi della lunga estate romagnola, un festival collettivo capace di rinnovarsi a ogni edizione facendo brillare sul grande palco di Piazza Saffi orchestre storiche e nuovi interpreti, big della musica internazionale e voci della tradizione romagnola. Nata nel 2021 su impulso di questa Amministrazione, la rassegna ha saputo rafforzare il valore culturale del liscio, genere musicale fortemente identitario e trasversale che si propone di essere riconosciuto Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco.

Eventi come Cara Forlì testimoniano la vitalità del Liscio come esperienza condivisa in cui la comunità si riconosce e costruisce la propria identità – commenta l’Assessora regionale alla cultura Gessica Allegniin un dialogo tra generazioni che prende forma sul palco e riecheggia nella piazza. L’appuntamento è anche un’occasione per ricordare che proprio in queste settimane è nel vivo una raccolta di testimonianze ed esperienze per raccontare la tradizione del Liscio, un’attività di crowdsourcing a cui tutte e tutti siamo invitati a partecipare. Un’azione avviata dalla Regione, che si inserisce nel percorso di studio e valorizzazione del Liscio e delle musiche da ballo popolari dell’Emilia-Romagna, un patrimonio immateriale che ha un importante valore storico, sociale e culturale.

La rassegna sarà arricchita dalla presentazione domenica 6 settembre del nuovo volume dedicato al Liscio a cura del giornalista e scrittore Mario Russomanno dal titolo “È qui la festa! Luoghi e Atmosfere del ballo liscio dal 1880 al 1970”. Sul palco insieme all’autore, il Sindaco Gian Luca Zattini, Riccarda Casadei e Mirko Casadei.

Scopo del libro – precisa Russomannoè descrivere luoghi e atmosfere del Liscio, esplorando contemporaneamente i fondali sociali, economici e politici di riferimento tra il 1880 e il 1970. Tra le “piste” possibili, si è scelta quella suggerita dall’agenda del più popolare musicista romagnolo del Novecento, Secondo Casadei. I suoi innumerevoli concerti consentono, infatti, di tracciare una credibile, seppur non esaustiva, mappa dei luoghi della festa popolare. Il libro esplora e indica i luoghi del ballo, dalle aie rurali alle Case del Popolo, dai Circoli Repubblicani alle Case del Fascio, dai festival politici ai raduni cattolici, dalle spiagge ai teatri, fino alle celebri balere che concorsero allo sviluppo economico della Romagna e ne orientarono cultura ed espressioni di libertà, compresa quella femminile. Grazie alla collaborazione con “Casadei Sonora” – conclude Russomanno – il volume presenta una serie di immagini, locandine e manifesti sconosciuti al grande pubblico e di grande suggestione“.

Domenica 6 settembre il pubblico presente alla kermesse potrà ritirare gratuitamente copia del libro nei pressi del palco.

Cara Forlì è un evento nato nel 2021 su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Forlì per rilanciare la grande tradizione del Liscio, genere musicale fortemente identitario che si propone di essere riconosciuto Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco.

La Regione Emilia Romagna ha in seguito creato il sito web  www.vailiscio.it,  il portale che raccoglie notizie, video, fotografie, documenti e curiosità sul Liscio.

Durante le due giornate sabato 5 e domenica 6 settembre verrà distribuito il ventaglio “Cara Forlì” a ricordo della rassegna.

Il Programma

Sabato 5 settembre.

Sabato 5 settembre, le vie adiacenti alla Piazza cominceranno ad animarsi a partire dalle ore 19.15 con le esibizioni delle Bande Città di Forlì e Carpinello, le scuole di ballo e gli S-ciucaren di Romagna.

La serata proseguirà sul palco con le grandi voci e la musica di Roberta Cappelletti e la sua Orchestra, Alvio & Gli Alluvionati del Liscio, Luana Babini e Maurizio Tassani, con i Giovani di Romagna Matilde Montanari, voce dei Santa Balera, Elia Righini, Enrico Sabbatani & Davide Magnani.

Grande chiusura della serata con la partecipazione straordinaria dei Nomadi, storico gruppo della musica italiana. Momento speciale dedicato a Cara Forlì sarà il duetto con Moreno il Biondo.

Domenica 6 settembre

Domenica 6 settembre, dalle 19.15 sfileranno per le vie del centro, confluendo in Piazza Saffi, le Bande Città di Forlì, Carpinello, insieme alle scuole di ballo e agli S-ciucaren di Romagna.

La Storia di Romagna, Aperitivo romagnolo con Veronica Castellucci, Patrizia Ceccarelli e Mauro Ferrara, con i Giovani di Romagna Dirlinger, voce dei Santa Balera, Anna De Leo delle Emisurela con Lorenzo Kruger, porteranno sul palco la grande tradizione del Liscio per coinvolgere il pubblico in un entusiasmante tuffo nella tradizione della musica popolare romagnola.

Grande chiusura della due giorni con due appuntamenti imperdibili: la presentazione del libro di Mario Russomanno, alla presenza del Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, Riccarda Casadei e Mirko Casadei.

A seguire la Mirko Casadei Popular Orchestra. In occasione dei 25 anni sul palco dell’Orchestra Casadei, Mirko festeggia con la reunion dei suoi solisti, nel segno di Raoul Casadei.

 

Prenotazione obbligatoria. Ingresso gratuito, sino ad esaurimento posti. Apertura delle prenotazioni a partire da giovedì 6 agosto. Per informazioni e prenotazioni Ufficio Turismo IAT-HUB, presso la Galleria del Municipio di Piazza Saffi dal martedì alla domenica: dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 Tel: 0543/712362 email: iat@comune.forli.fc.it www.scopriforli.it