Martedì 8 settembre Milano ospiterà una serata all’insegna della solidarietà. Safe Heart ODV, organizzazione di volontariato impegnata nella diagnosi e nella cura delle patologie cardiovascolari nei Paesi colpiti da guerre e povertà, organizza un Aperitivo Solidale con visita guidata al Museo Bagatti Valsecchi, con l’obiettivo di raccogliere fondi per le prossime missioni umanitarie di cardiochirurgia.
L’evento si svolgerà dalle 19.00 alle 22.00 nella storica casa museo di via Gesù 5, uno dei luoghi simbolo del Rinascimento lombardo a Milano. I partecipanti avranno la possibilità di vivere un’esperienza culturale unica, contribuendo al tempo stesso ai progetti dell’associazione.
Il ricavato della serata sarà destinato alle missioni no-profit di Safe Heart ODV, in particolare agli interventi per la cura di giovani pazienti affetti da patologie delle valvole cardiache e alla formazione del personale sanitario locale, affinché possa operare in autonomia anche dopo la conclusione delle missioni. Durante l’incontro saranno inoltre raccontate le esperienze della missione esplorativa in Niger, quelle realizzate tra ottobre 2025 e maggio 2026 in Burkina Faso e saranno presentati i prossimi progetti dell’associazione.
La partecipazione è possibile esclusivamente su prenotazione entro giovedì 3 settembre, attraverso il form dedicato. Il contributo minimo richiesto è di 35 euro per l’aperitivo solidale oppure di 75 euro per la formula che comprende anche la visita guidata al Museo Bagatti Valsecchi.
Fondata nel 2013, Safe Heart ODV promuove un principio semplice ma fondamentale: la salute è un diritto universale. Oltre a curare pazienti nei Paesi in cui opera, l’associazione punta infatti a formare équipe cardiochirurgiche locali, contribuendo allo sviluppo di sistemi sanitari autonomi. Tra i risultati più importanti raggiunti figurano il primo intervento cardiochirurgico a cuore aperto eseguito in Burkina Faso nel 2021 e, nel 2024, i primi interventi di correzione dell’aorta ascendente, del ventricolo sinistro e i primi bypass aortocoronarici realizzati nel Paese, traguardi senza precedenti nell’Africa francofona.


