Grande successo di pubblico per “Un Palco per Pino”, il flash mob che ha riempito Largo San Giovanni Maggiore, a cento passi dalla casa natale di Pino Daniele.
I giovani artisti, capitanati per l’occasione dal cantautore Andrea Tartaglia, hanno eseguito “Je so’ pazzo” e “A me me piace ’o blues”, davanti a una piazza affollata e partecipe.
L’iniziativa nasce per chiedere spazi liberi e collettivi nella città della musica, un palco gratuito per gli artisti partenopei e regole più chiare per l’arte di strada, nel rispetto della quiete pubblica ma senza penalizzare una tradizione viva della città.
«Napoli è la Città della Musica e non può fermare l’arte, che rappresenta una risorsa preziosa per la collettività. Questa città esprime professionalità apprezzate in tutta Italia, ma spesso gli artisti faticano ad affermarsi proprio nella loro terra d’origine. I giovani hanno bisogno di spazi concreti in cui crescere, esibirsi e costruire percorsi reali. Le istituzioni devono intervenire, collaborando con gli operatori culturali del territorio», ha dichiarato Nando Misuraca, referente per il Sud del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e responsabile delle relazioni artistiche del Napule’s Power, ideato da Renato Marengo.
Al flash mob ha preso parte anche Masaniello, nome d’arte dell’attore Errico Liguori, volto molto seguito sui social per la sua interpretazione del grande rivoluzionario partenopeo. La sua presenza ha richiamato anche il tema degli artisti di strada e delle recenti restrizioni che stanno interessando le esibizioni negli spazi pubblici.
Il progetto di rigenerazione urbana, ideato da Fabrizio Caliendo e dall’associazione Artèteka, continua a raccogliere adesioni e contributi, insieme a Roberta Inarta, direttrice della Scuola di Cinema di Napoli, Andrea Tartaglia e a tutti coloro che vogliono contribuire alla nascita di uno spazio condiviso per la città.
Nando Misuraca
Responsabile Sud MEI – Meeting delle Etichette IndipendentiSuono Libero Music
Produzione & Comunicazione


