Quando la musica supera le distanze geografiche e culturali, nascono collaborazioni capaci di creare linguaggi nuovi. È il caso di “Nu Trapstar”, il nuovo singolo degli OVERDOUS, progetto cileno guidato dall’artista urban Ben Bulgari, che per la prima volta incontra la scena italiana grazie alla collaborazione con Bacci. Il brano, disponibile dal 25 giugno su tutte le piattaforme digitali, rappresenta molto più di un semplice featuring: è un ponte musicale tra Cile e Italia, costruito attraverso l’alternanza di spagnolo e italiano e un sound che fonde mondi apparentemente lontani.
Gli OVERDOUS si sono fatti conoscere per un’identità sonora che unisce la forza del nu metal, l’energia del rage, la trap e le influenze del reggaeton, dando vita a un progetto capace di distinguersi all’interno della nuova scena alternativa latinoamericana. Con “Nu Trapstar”, questo universo si espande ulteriormente, aprendosi a una dimensione internazionale senza perdere la propria identità.
Il singolo è il terzo estratto di “17”, il progetto discografico con cui la band sta costruendo un immaginario artistico che supera le tradizionali barriere di genere. Tra chitarre distorte, beat urban, riferimenti al lusso, alla velocità e alla cultura contemporanea, il brano conferma la volontà degli OVERDOUS di sperimentare e contaminare linguaggi diversi in una proposta musicale dal respiro globale.
Dietro al progetto c’è anche un team tecnico di grande livello. Il mix è stato affidato ad Amir Derakh, noto per il suo lavoro con Linkin Park, Orgy e Coal Chamber, mentre il mastering porta la firma di Mike Marsh, professionista che ha collaborato, tra gli altri, con N.W.A, Oasis, Depeche Mode e Bob Marley. Un contributo che rafforza ulteriormente l’ambizione internazionale del progetto.
Grande attenzione è stata riservata anche all’aspetto visivo. La direzione creativa dei videoclip è curata dal regista cileno Lalè Underfilms, che costruisce un immaginario fatto di estetica urban, simbolismo contemporaneo e suggestioni cinematografiche, in perfetta sintonia con la ricerca sonora della band.
Con “Nu Trapstar”, gli OVERDOUS e Bacci dimostrano come la musica possa trasformarsi in un linguaggio condiviso capace di abbattere confini, fondendo culture, influenze e stili in un’unica identità artistica. Un nuovo capitolo del progetto “17” che conferma la volontà della band di guardare oltre le etichette e costruire una proposta sempre più internazionale.


