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Il prossimo 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara) prenderà il via la 31ª edizione del Premio Lunezia, da oltre trent’anni punto di riferimento per la valorizzazione del valore musical-letterario delle canzoni italiane. La manifestazione inaugura una nuova fase del proprio percorso, affidando per la prima volta la guida del progetto a Camilla Salerno e Filippo Madella dell’agenzia creativa milanese SBAM Noisy Ideas, affiancati da Roberto Razzini nel nuovo ruolo di Senior Music Advisor.

Un cambiamento che si inserisce nella continuità dello storico lavoro portato avanti dal patron Stefano De Martino e da Loredana D’Anghera, direttrice artistica delle Nuove Proposte, con l’obiettivo di coniugare tradizione e innovazione.

«Assumere questo ruolo significa mettere tutta l’energia e le competenze creative di SBAM Noisy Ideas al servizio di una straordinaria tradizione», dichiarano Camilla Salerno e Filippo Madella, sottolineando la volontà di avviare un percorso di evoluzione strutturale del Premio e di sviluppare nuovi progetti dedicati alle giovani promesse della musica italiana.

Fondamentale in questa nuova fase sarà anche il contributo di Roberto Razzini, figura storica dell’editoria musicale italiana, coinvolto per rafforzare ulteriormente l’autorevolezza del Premio e accompagnarne lo sviluppo con uno sguardo attento alle nuove generazioni. «Unire il prestigio di una manifestazione così importante con l’energia di una nuova squadra creativa rappresenta il miglior auspicio per il futuro del Premio Lunezia», ha dichiarato Razzini.

L’intento di SBAM Noisy Ideas sarà quello di preservare l’identità storica del Premio aprendolo al tempo stesso a nuovi linguaggi, visioni e opportunità. Camilla Salerno e Filippo Madella cureranno infatti la progettazione artistica e il coordinamento strategico delle attività, mettendo a disposizione competenze produttive e creative maturate negli anni.

Unico riconoscimento italiano non dedicato a un artista scomparso, il Premio Lunezia ha costruito in oltre tre decenni una propria visione dell’arte-canzone, fondata sul concetto di “valore musical-letterario”, premiando l’incontro tra parole e musica e mantenendo sempre uno sguardo aperto verso tutte le espressioni della canzone d’autore italiana. La 31ª edizione si prepara così ad aprire un nuovo capitolo, nel segno della continuità e del rinnovamento.