C’è un tipo di concerto che non ha niente da dimostrare. Nessun album da promuovere, nessuna scaletta costruita per fare colpo. Solo quattro musicisti che si siedono, accordano gli strumenti e suonano i brani che li hanno fatti innamorare della musica.
È questo The Rounders: un progetto nato dall’amicizia e dalla voglia di ritrovarsi, che giovedì 18 giugno porta il suo set semi-acustico al Dazio 5 Giornate di Milano per una serata di aperitivo e musica dal vivo.
Davide Roseholz, tra i fondatori dei Soon, Armando — cantante storico dei My Sunday Spleen — Lorenzo e Paolo degli One Show: percorsi diversi, tutti segnati da band che hanno lasciato il segno nella scena milanese. Poi le vite si sono intrecciate, le band si sono evolute, e a un certo punto ci si è ritrovati a dirsi: e se suonassimo solo per il gusto di farlo?C’è un tipo di concerto che non ha niente da dimostrare. Nessun album da promuovere, nessuna scaletta costruita per fare colpo. Solo quattro musicisti che si siedono, accordano gli strumenti e suonano i brani che li hanno fatti innamorare della musica.
È questo The Rounders: un progetto nato dall’amicizia e dalla voglia di ritrovarsi, che giovedì 18 giugno porta il suo set semi-acustico al Dazio 5 Giornate di Milano per una serata di aperitivo e musica dal vivo.
Davide Roseholz, tra i fondatori dei Soon, Armando — cantante storico dei My Sunday Spleen — Lorenzo e Paolo degli One Show: percorsi diversi, tutti segnati da band che hanno lasciato il segno nella scena milanese. Poi le vite si sono intrecciate, le band si sono evolute, e a un certo punto ci si è ritrovati a dirsi: e se suonassimo solo per il gusto di farlo?


