Come raccontato nel film “Her” con Joaquin Phoenix, alienazione, crisi d’identità e ansia sociale sono alcune delle problematiche più profonde della società attuale, e sono al centro del nuovo singolo di Luca Fol, “Nichilista”.
“Ei tu, come stai? Alienato come l’Urlo di Munch”, incipit del brano, cristallizza l’immagine di una persona schiacciata dai propri pensieri e da un’ansia costante, che desidera non farsi travolgere dal peso delle emozioni e dall’ansia di tutti i giorni.
Tra synth pop e cantautorato italiano, stili che contraddistinguono la musica dell’artista, “Nichilista” unisce malinconia, ironia e riflessioni profonde, richiamando le atmosfere e la scrittura di molti artisti, come ad esempio Max Gazzè. Un brano autentico, che prova a trasformare il disagio contemporaneo per alleggerire la propria esistenza.
«”Nichilista” è il nuovo singolo di Luca Fol, un brano pop rock d’autore raffinato e travolgente che apre una riflessione lucida e provocatoria sull’essere umano contemporaneo. Non c’è soltanto la critica alla società, ma un’indagine più intima: il sabotaggio interiore. I pensieri diventano i veri antagonisti, invisibili ma costanti, che agiscono come luminose stelle cadenti capaci di paralizzare e spegnere ogni slancio vitale.
Il termine “nichilista” è una provocazione. Non rappresenta un vuoto da subire, ma la scelta di svuotarsi dalle paure per cercare una forma di leggerezza più libera verso la “non sofferenza” che emerge soprattutto nei ritornelli, cantati con enfasi e sottile ironia. Il nichilismo si trasforma quindi in un gesto spirituale: una rinuncia ai pensieri sabotanti per ritrovare una forma di serenità più pura. L’arrangiamento accompagna questo contrasto con eleganti archi che creano una dimensione sospesa e vivaci chitarre elettriche che danno voce al conflitto tra controllo e caos. Prodotta da Antonio Patanè e Luca Fol, “Nichilista” è un invito a non soccombere, non tanto al mondo, ma a sé stessi.»
Crediti
Testo e musica: Luca Fol
Produzione: Antonio Patanè e Luca Fol
Registrato da Antonio Patanè presso Spazio 92 di Mirco Casadei, Rimini
Mix: Antonio Patanè
Master: Adi Flück presso Centraldubs GmbH di Berna (Svizzera)
Luca Fol: voce, chitarra elettrica, chitarra acustica, sintetizzatori
Francesco Paci: chitarra elettrica
Simone Oliva: chitarra elettrica, chitarra acustica
Lorenzo Degli Esposti: basso
Gabriele Palazzi: batteria
Antonio Patanè: tastiere, programmazione, samples
Biografia
Luca Fol è un cantautore e polistrumentista che unisce synth-pop, cantautorato e rock d’autore. La sua musica esplora temi come umanità, equilibrio sociale, spiritualità e introspezione, raccontati con una scrittura ironica, elegante e profondamente contemporanea.
Dopo due album in inglese pubblicati tra il 2016 e il 2018, dal 2020 scrive in italiano. Il suo primo album in italiano “Io sono meno inglese di thè” (2022), lo porta a X-Factor e ad Area Sanremo, segnando l’inizio di un percorso che lo vede coinvolto nel progetto di Giovanni Caccamo da cui è nato il volume “Il Manifesto del Cambiamento” edito da Treccani. Nel 2024 pubblica il secondo album “LUCA FOL”, seguito da un tour nei club, festival e teatri. Tra il 2024 e il 2025 riceve numerosi riconoscimenti è finalista al Premio De Andrè, Premio Lauzi, Premio Bertoli, Premio Pigro, Club Tenco. È vincitore del Meeting Music Contest (2024), del Premio InediTO (2025), dei Primigenia Music Awards (2025).
Il 16 giugno 2026 esce il singolo “Nichilista”, anticipazione del nuovo album in uscita nel 2027.
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