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La finale si terrà al Teatro degli Eroi di Roma (via Girolamo Savonarola 36), domenica 14 giugno, dalle ore 18 alle 21


Marco Giovanni Caboni aka Giammy Sax (dalla Sardegna); Marnit Calvi aka Marnit (Trieste); Luciano De Cesaris (Frascati); Massimo Devitor (Monfalcone); Federica Ponzanelli (Roma); Guido Planeta (Roma); Fabrizio Russo aka Ar’Fly (Avellino).
Sono loro, in ordine alfabetico, i sette finalisti della terza edizione del “Premio Santercole” – l’osservatorio musicale dedicato a compositori ed interpreti della musica d’autore italiana ed internazionale, nel rispetto all’arte e scrittura musicale dell’indimenticabile Gino Santercole (compositore di grandi successi del Clan Celentano come “Una carezza in un pugno”, “Svalutation”, “Un bimbo sul leone”, “I want to know”, “Straordinariamente”… oltre che attore cinematografico e cantante a sua volta) e si sfideranno domenica 14 giugno a Roma, per il trofeo messo in palio dall’organizzazione capitanata dalla Fondazione Area Cultura della capitale. L’ingresso al Teatro degli Eroi è gratuito, nel limite dei posti a disposizione.


La commissione artistica (che può contare sull’esperienza di un pool di fidati collaboratori, tra i quali il direttore musicale Roberto Cetoli, l’insegnante di canto Karin Mensah, il coordinatore musicale Giancarlo Nisi, il discografico Marco Rossi e l’art-promoter Isabel Zolli) ha valutato la qualità di quasi cento proposte arrivate al sito www.premiosantercole.it e ha quindi individuato i sette finalisti dell’edizione 2026.
A turno si esibiranno cantando dal vivo una loro canzone ed una cover liberamente scelta tra il repertorio di Gino Santercole. Il concorso non prevede limiti anagrafici (purché maggiorenni) e quest’anno l’età dei finalisti va dai 25 ai 68 anni: li accomuna la musica di qualità e la ricerca stilistica nella composizione e nella promozione della canzone d’autore.

L’evento al Teatro degli Eroi, reso possibile grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione “Area Cultura – Ets” di Roma (in particolare per l’intervento indispensabile del professor Gennaro Ruggiero), sarà condotto da Angelica Loredana Anton e dal direttore artistico del Premio, Alberto Zeppieri, che è stato anche l’autore dei testi e il discografico dell’ultimo album di Gino dal titolo “Non sono Celentano!”.
Saranno il pubblico in sala e la giuria di qualità (presieduta da Melù Santercole – moglie dell’indimenticabile artista e presidente dell’omonima associazione culturale – e composta da personaggi di grande spessore artistico, discografico, televisivo e cinematografico) a stabilire i vincitori delle targhe per: miglior testo, miglior musica, miglior cover, premio del pubblico e premio principale.
Durante lo spoglio delle schede, saranno graditissimi ospiti della manifestazione i “Poveri ma Belli” nell’iconica versione in trio, la cantante Angelique che ha terminato da pochi giorni le registrazioni del suo primo album “A New Life” (che presenterà in anteprima), il cantante e musicista Alfredo Lallo e l’artista Patty Capone, tra i premiati dell’edizione 2025.
Sono altresì previsti altri ospiti d’onore, a sorpresa.


Il Premio Santercole, oltre ai vantaggi connessi al prestigio del trofeo – tra i quali la pubblicazione e la promozione di un singolo digitale a carico dell’etichetta discografica nazionale Azzurra Music – darà anche l’opportunità di esibirsi al Mei di Faenza, attivo da oltre trent’anni sotto la sapiente guida del suo presidente “storico” Giordano Sangiorgi.