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Il prossimo 10 luglio uscirà “I COLLI DI UBEDA”, l’EP d’esordio di Golconda — nome d’arte di Francesco Turco — distribuito in digitale da Artist First.  Artista fiorentino trapiantato a Roma, Golconda non nasconde la sua passione per René Magritte, fonte d’ispirazione implicita per i suoi brani: racconti che sfuggono al controllo dell’autore e si sviluppano come flussi di coscienza, in cui le parole sembrano ribellarsi e dare forma a scenari inattesi.

Quattro tracce sospese tra cantautorato e rap da cui farsi trascinare, senza però smarrirsi.

“I COLLI DI UBEDA”, l’EP d’esordio di Golconda, traccia un racconto sospeso consapevolmente sul filo del non-significato e del non-senso (alla Magritte maniera), tanto da destabilizzare.

Le quattro canzoni che compongono la tracklist si muovono attraverso un linguaggio che fonde tradizione cantautorale e scrittura rap – le due principali influenze dell’artista – in cui le parole diventano talvolta rumore fuori controllo in cui il significato si perde, altre volte ferite, e poi guarigioni.
Brano dopo brano, le liriche si fanno più oscure, raccontando una società che trasforma le paure in mostri, pur di non riconoscere che le proprie ombre, fino ad accompagnare l’ascoltatore alla fine del viaggio, in cui tutto collassa definitivamente nel suono e nella confusione, richiamando il caos liberatorio dell’ultima scena di “Joker”, dove le maschere ridono e la città esplode nel ritmo del caos.

Biografia

Golconda è un cantautore-rapper fiorentino che vive a Roma e non fa niente per nascondere un certo fascino per Magritte. Nelle sue canzoni prova a parlare dell’amore, della morte e di altre sciocchezze, a volte rubando citazioni di Francesco Guccini, altre volte no. E quando non lo fa, è costretto a inventarsi un modo tutto suo di scrivere canzoni, frutto degli ascolti di una vita: da bambino i cantautori (in macchina), da adolescente i rapper (in cuffia). In ogni caso, l’attenzione alle parole è la sua piccola grande ossessione: non solo per cosa vorrebbero dire, ma per come risuonano e toccano chi le ascolta.

Debutta nel 2020 con il suo primo singolo, “Il mondo di Ambra”, per Piuma Dischi, a cui seguono altri singoli. Nel 2026 uscirà il suo primo EP, prodotto da Lorenzo Pellegrini (/handlogic) e pubblicato con Costello’s Agency. Ha vinto il premio nazionale “Dante Rock” di Arezzo Wave con il suo penultimo singolo “Caronte”, uscito in vinile insieme a canzoni di Elio, Modena City Ramblers, Paolo Benvegnù e Finaz della Bandabardò, coi quali ha condiviso il palco. Il suo ultimo singolo, “Eldorado”, è stato pubblicato in anteprima esclusiva su Billboard Italia e segnalato tra i singoli da non perdere per SkyTg24.

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