Il 29 maggio uscirà “A DDHU MARE TE PORTA”, il nuovo EP di DDUMA, progetto artistico della cantautrice salentina Chiara Pizzi. Un lavoro che segna un’evoluzione ancora più profonda e consapevole del suo percorso musicale, trasformando il dialetto in uno spazio vivo, emotivo e identitario.
Dopo brani come Furtuna, Fimmine De Guerra, Ire e Peronospera, DDUMA torna con un progetto che affonda completamente dentro le proprie radici linguistiche e culturali, utilizzando la lingua non solo come strumento espressivo ma come vera chiave per raccontare appartenenza, memoria e visione.
A DDHU MARE TE PORTA nasce infatti come un viaggio intimo e immersivo, costruito attorno all’idea del “sogno lucido”: una scrittura istintiva, sospesa e profondamente personale, dove lasciarsi trasportare senza una meta precisa diventa parte stessa del racconto.
In questo nuovo EP il dialetto salentino assume un ruolo ancora più centrale, attraversando i brani come materia viva e trasformando le parole in immagini dense, emotive e stratificate. Il risultato è un progetto che si muove tra oscurità, introspezione e suggestioni oniriche, mantenendo però sempre una forte autenticità emotiva.
DDUMA continua così la sua ricerca artistica sospesa tra elettronica, radici popolari e scrittura contemporanea, confermando una delle identità più particolari e riconoscibili della nuova scena indipendente italiana.
L’artista, selezionata tra i 16 finalisti di Musicultura 2026, sta attualmente lavorando anche al suo primo disco insieme al producer Machweo e al team creativo di Ad Astra Dischi.
Con A DDHU MARE TE PORTA, DDUMA non racconta semplicemente un luogo o una lingua: costruisce uno spazio emotivo in cui lasciarsi attraversare dalle parole, dai silenzi e da tutto ciò che resta sospeso tra sogno e realtà.




