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Un percorso iniziato con il violino, passato attraverso le vibrazioni della dance e approdato oggi a un pop intimo, maturo e profondamente sincero. NÙVO si racconta su MEI Web in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo, “Tra le mie felpe”: un viaggio in bilico tra quotidianità e assenza, dove un semplice pezzo di stoffa diventa il custode di una storia d’amore finita ma mai dimenticata.

 

Sappiamo che hai iniziato giovanissimo con il violino per poi passare alla dance: come sei arrivato a questo pop così intimo?

Ciao! Sono arrivato al pop dopo la dance, però il violino è stato l’inizio di tutto, d’altronde è uno strumento con il quale si può suonare ogni genere di musica. L’ho amata fin da piccolo, i viaggi che facevo in auto con la mia famiglia erano sempre accompagnati da mille canzoni, i miei testi bene o male sono sempre stati intimi anche nella dance, con varie sfumature ma comunque personali ed emotivi.

 

Dopo diverse esperienze, cosa ha rappresentato per te trovare la tua attuale identità artistica?

La mia identità artistica non è mutata ma direi piuttosto evoluta! Il mio percorso recente conferma e rafforza la mia direzione originaria.

 

Di cosa parla il tuo nuovo singolo “Tra le mie felpe”? Racconti il legame tra nostalgia e oggetti quotidiani: c’è un dettaglio del testo che ti sta particolarmente a cuore?

Parla di una storia d’ amore finita che però continua a vivere dentro le cose che ci siamo lasciati alle spalle. Il dettaglio che ho più nel cuore? Una felpa. È incredibile come un semplice pezzo di stoffa possa custodire l’anima di tutto quello che siamo stati!

 

Com’è nata l’idea della cover? L’immagine comunica una forte intensità: come si sposa con il senso di “protezione” evocato dal brano?

L’idea è nata proprio per dare un volto alla canzone. In realtà il brano non parla di protezione ma di assenza. La felpa non stringe per scaldare, ma invece è lì, a ricordare quanto possa fare male il ricordo e la mancanza di qualcuno!

 

Il tuo obiettivo è arrivare al cuore delle persone: come bilanci l’ironia dei tuoi testi con la profondità dei sentimenti?

Semplicemente raccontando la vita di tutti giorni, l’ironia e il dolore convivono sempre nella quotidianità.

 

Dopo il “fiume di musica” scaturito da questo brano, hai già in programma un album o nuovi singoli?

Assolutamente sì , sono già in cantiere nuovi singoli che esploreranno sonorità e orizzonti musicali inediti!