C’è una tensione costante tra seduzione e disincanto dentro “Veleno”, il nuovo singolo di Sara J Jones, e forse è proprio lì che il brano trova la sua forza: in quello spazio ambiguo dove l’amore smette di essere rifugio e si rivela dipendenza, illusione, nodo da sciogliere.
Cantautrice classe 1994, Sara Libranti, in arte Sara J Jones, porta avanti da anni una ricerca che intreccia matrici black, sensibilità urban e scrittura personale, muovendosi in un territorio sonoro che sfugge alle etichette rigide. Nel suo percorso convivono la disciplina del musical, il ritmo assimilato attraverso l’hip hop, l’istinto cantautorale e una visione che guarda tanto alla scena italiana quanto a un immaginario più internazionale.
Con “Veleno” tutto questo si condensa in un brano R&B contemporaneo dalle atmosfere dark ed elettroniche, prodotto da Sam Lover e Ubiwav, dove pulsione ballabile e racconto emotivo si inseguono senza mai annullarsi.
Il cuore del pezzo è una relazione tossica raccontata per simboli.
Il veleno è metafora di un legame che seduce mentre consuma.
L’8, ricorrente nel testo e centrale per l’artista, diventa figura ossessiva: loop, ritorno, incastro emotivo.
“8 le porte che vedo / quando ti penso io annego”
Non è solo una confessione sentimentale, ma un codice.
Il brano procede per immagini forti — Montale evocato dentro una storia che da poesia diventa disincanto, il morso sul collo, la spina dorsale, il siero che non salva — e trasforma la vulnerabilità in presa di coscienza.
“Non bevo il tuo veleno” non è solo un ritornello: è il momento in cui l’incantesimo si rompe.
Ed è forse questo il passaggio più interessante del singolo: non racconta semplicemente una dipendenza affettiva, ma il momento in cui si decide di uscirne.
Musicalmente, “Veleno” vive di contrasti: magnetico ma inquieto, elegante ma tagliente, urbano ma poetico. Un dualismo che riflette bene la cifra artistica di Sara J Jones, da sempre interessata agli estremi complementari delle emozioni.
Dopo un percorso segnato da cambi di rotta, battaglie personali e una costante ridefinizione di sé, il singolo sembra inserirsi come nuovo tassello identitario: più consapevole, più netto, più libero.
Con “Veleno”, Sara J Jones non racconta soltanto la fine di un amore tossico.
Racconta il momento esatto in cui si smette di confondere il dolore con il desiderio.
E quello, spesso, è dove comincia qualcosa di nuovo.




