Dopo i successi di pubblico a Berlino, Vienna, Zurigo, Asburgo e Salisburgo, prosegue con successo “La vita è bella così com’è tour 2026”, il tour europeo di Pippo Pollina, che sarà in Italia per 5 imperdibili date. I biglietti sono disponibili al link: https://linktr.ee/storiedinote
Lo spettacolo vedrà sul palco Pippo Pollina (voce, chitarra e piano), Roberto Petroli (clarinetto e sax), Cecile Grüebler (violoncello), Gionata Calaprisca (percussioni) ed Elisa Sandrini (piano, fisarmonica e voce).
Per l’occasione, il cantautore proporrà i suoi brani più celebri insieme a selezioni dal nuovo album “Fra guerra e pace”(Jazzhaus Records / STORIEDINOTE).
La versione fisica in formato CD e vinile è disponibile al seguente link: storiedinote.com
Il ricavato delle date italiane di Pippo sarà devoluto a ONG e realtà impegnate nel sociale sul territorio nazionale. L’artista desidera sostenere direttamente contesti e organizzazioni che operano a beneficio della comunità.
Il ricavato della data del 28 aprile a Fiesole (Firenze) sarà devoluto all’Associazione Pantagruel ODV, impegnata nella tutela dei diritti delle persone detenute. La data del 30 aprile a Bollate (Milano) sosterrà l’ASD Polisportiva Cassina Nuova attraverso una raccolta fondi destinata ai progetti “Calcio Integra” e “Teatro Revoluscion”, dedicati all’integrazione sociale tramite sport e teatro. Il concerto del 3 maggio a Bologna sarà un evento di beneficenza, realizzato in collaborazione con l’Oratorio San Filippo Neri, a favore delle cucine popolari. Infine, la data del 4 maggio a Bergamo contribuirà alle attività del Centro Spazio Autismo, un importante progetto rivolto a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico.
Queste le prossime date del tour “La vita è bella così com’è tour 2026”:
28 aprile – Firenze / Fiesole (Italia) – Teatro di Fiesole
30 aprile – Milano / Bollate (Italia) – Teatro LaBolla
2 maggio – Roma (Italia) – Auditorium Parco della Musica
3 maggio – Bologna (Italia) – Oratorio San Filippo Neri
4 maggio – Bergamo (Italia) – Teatro Sociale
Pippo Pollina è un cantautore siciliano nonché una delle voci più originali e riconosciute della canzone d’autore italiana in Europa. Fin da giovanissimo manifesta un forte interesse per il canto e nel 1979 inizia gli studi di chitarra classica e teoria musicale. Esordisce con Agricantus, gruppo di ricerca popolare legato alle tradizioni dell’America Latina e del Sud Italia. Parallelamente collabora con il mensile antimafia I Siciliani, diretto da Giuseppe Fava, giornalista e scrittore assassinato dalla mafia nel 1984. In quel clima di repressione e mancanza di prospettive, alla fine del 1985 lascia l’Italia e parte per un viaggio senza meta attraverso l’Europa. Per mesi vive suonando ovunque sia possibile raccontare storie e raccoglierne altre, attraversando quasi tutti i Paesi europei, dall’Ungheria alla DDR, dalla Francia all’Inghilterra, dall’Austria alla Svizzera, fino alla Scandinavia. Durante un’esibizione a Lucerna viene notato dal cantautore svizzero Linard Bardill, che lo invita a partecipare a un progetto discografico e concertistico in lingua romancia. Il tour, con circa 60 date, tocca Svizzera, Belgio e Germania e nel 1988 viene pubblicato l’album “I nu passaran”. L’anno successivo Pollina firma il suo primo album solista. Da quel momento costruisce una carriera internazionale unica composta da 24 album, più di 4.000 concerti e un pubblico particolarmente numeroso nell’area di lingua tedesca. Collabora con artisti di grande prestigio come Konstantin Wecker, Georges Moustaki, Franco Battiato, Nada, Inti-Illimani, oltre a progetti speciali come “Leo”, dedicato a Léo Ferré e realizzato con il sassofonista americano Charlie Mariano e il gruppo berlinese d’avanguardia L’Art du Passage. Il suo percorso lo porta fino ai grandi teatri europei e alle arene più importanti tra cui l’Arena di Verona e l’Hallenstadion di Zurigo con oltre 8.000 spettatori. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia, il Premio della Critica del MEI, il prestigioso Kleinkunstpreis svizzero, il Premio Musica e Cultura in memoria di Peppino Impastato e il Premio Pino Puglisi a Palermo.




