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C’è un momento in cui tutto sembra fermarsi.
Ed è proprio lì che può iniziare qualcosa di nuovo.

Con “Vivi”, Cecilia Larosa apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico, firmando un brano che non si limita a raccontare, ma prova a trasformare. Il singolo, che anticipa l’omonimo album in uscita il 27 maggio 2026, nasce infatti da uno dei momenti più delicati della sua vita, diventando un punto di svolta personale e musicale

“Vivi” è un invito diretto e autentico: accettare la complessità dell’esistenza, senza sottrarsi né alle ombre né alla luce. La fragilità, qui, non è qualcosa da nascondere, ma un passaggio necessario da attraversare per trovare una nuova energia.

La musica diventa così un vero e proprio filo di Arianna, uno strumento per uscire dal labirinto del giudizio e dell’insicurezza, trasformando l’esperienza personale in qualcosa di universale

Dal punto di vista sonoro, il brano amplia l’orizzonte dell’artista, intrecciando suggestioni internazionali e una scrittura sempre più consapevole. L’ispirazione a “Seven Seconds” di Youssou N’Dour si traduce in un lavoro sulle armonie e sulle atmosfere, rielaborate in modo personale per restituire emozioni nuove, senza mai perdere autenticità

La produzione, curata da Piero Cassano insieme a Reizon Edoardo Benevides Costa, accompagna questo percorso con equilibrio, valorizzando un’identità sonora sempre più definita e riconoscibile

Negli ultimi anni, Cecilia Larosa ha consolidato il proprio cammino anche dal vivo, aprendo concerti di artisti come Ricchi e Poveri, Matia Bazar, Loredana Bertè, Tiromancino e Vasco Brondi, costruendo un rapporto diretto con il pubblico e rafforzando la propria presenza sulla scena

Un percorso che nel 2025 ha trovato un ulteriore riconoscimento con il premio ricevuto ai Sanremo Music Awards, a conferma della crescente attenzione verso il suo progetto

Con “Vivi”, Cecilia Larosa non firma solo un nuovo singolo, ma un vero manifesto:
un punto di passaggio in cui la paura smette di essere un limite
e diventa, finalmente, movimento.