C’è un momento, tra le luci soffuse di un bistrot immaginario e il respiro caldo di una fisarmonica, in cui il tempo sembra fermarsi. Sono queste le atmosfere che evoca “Chansons”, il nuovo EP ideato, arrangiato e prodotto da Renzo Ruggieri, realizzato insieme alla voce di Alessia Martegiani e al pianoforte di Toni Fidanza.
Il progetto si muove su un equilibrio raffinato tra memoria e reinterpretazione, dando nuova vita a brani iconici senza tradirne l’anima, attraverso cinque tracce selezionate con cura. Alla base del lavoro c’è una riflessione sulla musicalità della lingua francese, capace di trasformarsi naturalmente in melodia, dove parola e suono diventano emozione pura.
Fisarmonicista e compositore di caratura internazionale, Renzo Ruggieri vanta oltre 2000 concerti in tutto il mondo e collaborazioni con artisti del calibro di Antonella Ruggiero, Ennio Morricone e Gino Paoli. Docente e innovatore nella didattica della fisarmonica jazz, rappresenta oggi una delle figure più autorevoli del panorama contemporaneo.
Accanto a lui, Alessia Martegiani, cantante dalla solida formazione jazzistica e vocazione internazionale, si distingue per una vocalità elegante e versatile, capace di attraversare lingue e tradizioni musicali diverse, affermandosi come interprete raffinata e sensibile.
Al pianoforte, Toni Fidanza completa il trio con profondità e rigore armonico. Pianista, compositore e arrangiatore, è una presenza consolidata nel jazz italiano, con collaborazioni che spaziano da Giorgio Gaslini a Sarah Jane Morris, unendo ricerca musicale e attività concertistica con uno stile elegante e personale.
Il suono: un jazz da camera intimo e raffinato
L’impianto musicale di “Chansons” è essenziale ma profondamente espressivo: la fisarmonica di Renzo Ruggieri guida il progetto con intensità e sensibilità, costruendo un dialogo continuo con la voce di Alessia Martegiani e il pianoforte di Toni Fidanza.
Ne nasce un jazz da camera intimo, dove ogni elemento trova il proprio spazio e l’improvvisazione si integra con naturalezza nel racconto musicale. Il trio costruisce un equilibrio sonoro delicato ma ricco di sfumature, capace di restituire ogni brano con una nuova profondità emotiva.




