C’è un momento in cui tornare a casa non significa ritrovarsi, ma mettersi in discussione.
Con “Mi sento sbagliato”, il nuovo singolo in uscita il 10 aprile, Riverso – progetto musicale di Lodovico Rossi – racconta proprio questo: il confronto con le proprie origini e la sensazione di non appartenere più a un luogo che un tempo definiva tutto.
Il brano nasce da una giornata trascorsa nel proprio luogo natio, trasformata in un viaggio interiore che mette in discussione identità, appartenenza e direzione. Tornare diventa così un atto complesso, fatto di domande più che di risposte.
“Mi sento sbagliato” si muove su un confine sottile: quello tra ciò che si è stati e ciò che si è diventati.
Entrare in contatto con le proprie radici non è mai un gesto neutro. È un processo che porta con sé dubbi, spaesamento e la sensazione di essere fuori posto, anche nei luoghi più familiari.
Riverso traduce tutto questo in musica attraverso un linguaggio che unisce elettronica e cantautorato, costruendo atmosfere intime e sospese, capaci di accompagnare l’ascoltatore dentro uno spazio emotivo profondo.
Nato nel 2022 da un’idea di Lodovico Rossi, Riverso è un progetto che mette al centro l’esplorazione interiore.
Dopo diverse esperienze nella scena indipendente e collaborazioni importanti, tra cui quella con Paolo Benvegnù, l’artista decide di tornare in Umbria, trasformando la casa d’infanzia in uno studio di registrazione.
Da lì prende forma un nuovo percorso, condiviso con il sound engineer Giacomo Calli, in cui suoni e parole diventano strumenti per raccontare il quotidiano e le sue contraddizioni.
“Mi sento sbagliato” non cerca soluzioni.
È un brano che accetta l’incertezza come parte del percorso, lasciando spazio a una ricerca continua di sé.
Un viaggio che non si chiude, ma resta aperto.
Proprio come le domande che ognuno, prima o poi, si trova a fare.




