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Santa Balera, dopo due anni di grandi successi si riparte per l’estate con una rinnovata formazione e con il progetto per la Festa della Romagna Giovane
Ecco i numeri del successo: 14 milioni in tv e un ‘vivaio’ di talenti. “Ora il nuovo progetto 2026
Due anni da record per l’orchestra della Gen Z del Liscio: dal palco dell’Ariston ai complimenti di Re Carlo. Sangiorgi: “Un’esperienza unica che ha rinnovato la tradizione, che ha portato tanti giovani musicisti nelle
orchestre storiche, che ha avviato molti artisti alla carriera personale, pronti a ripartire in estate con la Festa della Romagna Giovane

(in foto: i pilastri dei Santa Balera al centro la cantante Matilde Montanari, il batterista Kevin Cimatti, il bassista Andrea Medri e il
chitarrista Ivan Di Giacomo, ai lati i genitori)

Prima reunion ieri a Cosascuola di Forlì dei Santa Balera con il manager Giordano Sangiorgi, il direttore musicale Luca Medri e il direttore di Palco Fabrizio Cimatti insieme ai giovani cantanti e musicisti dei Santa Balera accompagnati dai genitori.
Un’esperienza di un grande collettivo di musicisti ampiamente positiva” è stato il giudizio unanime di tutti “Dopo due anni cosi positivi dal punto di vista artistico, musicale, meditativo, aggregativo, formativo ed educativo abbiamo ancora una grande voglia di proseguire” hanno dichiarato i giovani musicisti puntando a un nuovo progetto che parli dei Santa Balera che portano in tour quest’estate, in poche ma selezionate date istituzionali, tutta la voglia di Festa della Giovane Romagna portando cosi sulla Riviera, in Romagna, ai romagnoli e ai turisti l’immagine di una Romagna giovane che ancora, insieme al liscio e ai suoi prodotti tipici e alla sua voglia di ballare, è capace di attrarre e tornare al centro della musica dei giovani
e del nostro paese.
Quattordici milioni di telespettatori in televisione, oltre un milione di visualizzazioni su YouTube e centomila presenze durante il tour. Sono i numeri che chiudono il gli ultimi due anni dei Santa Balera, la formazione che ha portato la “Generazione Z del Liscio” alla ribalta nazionale, trasformando il folklore romagnolo in un fenomeno pop capace di approdare fino al Festival di Sanremo.

Dopo il bel concerto di Capodanno si chiudono due anni di attività intensissima di una straordinaria esperienza, che a breve ripartirà con un nuovo progetto – dichiara Sangiorgi – Abbiamo rinnovato completamente il panorama del nostro liscio grazie a un gruppo di una trentina di ragazzi,
tra musicisti e ballerini, che partiti dalle balere di Romagna sono approdati al Festival di Sanremo portando alto il vessillo della nostra terra e delle nostre tradizioni rinnovate”.

Il patron del Mei elenca i risultati raggiunti, che vanno oltre la semplice partecipazione mediatica. “Ben 14 milioni di telespettatori su Rai 1, oltre 1 milione su YouTube, circa 70 tra date e ospitate con oltre 100 mila
spettatori – sottolinea Sangiorgi – Abbiamo realizzato un album e tre singoli nuovi, con momenti di alto livello“.

Fondamentali anche le Accademie del Folklore Romagnolo, che hanno permesso l’incontro tra generazioni: “Un incrocio virtuoso tra big e giovani, per poi approdare nei più grandi festival come Cara Forlì, la Notte del Liscio, la Liscio Street Parade e il Premio Arte Tamburini“.

Al di là dei numeri, i Santa Balera si sono confermati un vero e proprio trampolino di lancio per le carriere dei singoli artisti. “Il progetto ha dato una spinta a tutto il settore e alle già avviate carriere personali di
Nicolò Quercia e Carlotta Marchesini e di Anna e Angela De Leo con le Emisurela, solo per citarne due – spiega Sangiorgi – Ma è stato capace di portare linfa nuova e solida ai Big del Liscio e alle nostre Orchestre: penso a Riccardo Monti con La Storia di Romagna, Samuele Sangiorgi con Mirco Gramellini, Davide Magnani con Roberta Cappelletti, Kevin Cimatti con gli Alluvionati del Liscio e a tanti altri in tante altre orchestre portando linfa nuova e vitale affinché’ il liscio resti vivo anche nelle Generazioni Z e Alfa”.

Un lavoro di squadra che ha varcato i confini nazionali, ricevendo apprezzamenti “anche dal Papa e da Re Carlo d’Inghilterra“, ricorda Sangiorgi, e che è stato premiato dalla Regione Emilia-Romagna. “Ecco,
questi in sintesi i risultati di una straordinaria esperienza che ha potuto portare una ventata di aria fresca e di futuro alla nostra grande tradizione – conclude Sangiorgi – Santa Balera è l’immagine della Giovane Romagna capace di interpretare la tradizione consegnandola al futuro. Abbiamo cosi deciso di Proseguire a breve con un nuovo progetto per la primavera – estate che vogliamo porti con i Santa Balera, i giovani ballerini di Romagna, il ballo delle nostre balere, i nostri prodotti tipici piu’ giovani e freschi dando finalmente della Romagna un’immagine giovane e fresca che vada verso il Terzo Millennio. Per questo chiediamo un supporto alla Regione Emilia – Romagna che ci affianchi sostenendo questo
straordinario progetto giovanile affiancando e sostenendo il tour insieme a borse di studio e a incontri nelle scuole di giovani coi giovani affinché’ questa tradizione storica della nostra terra possa finalmente passare di mano alle nuove generazioni