I Johnny Freak pubblicano il videoclip di “Suona”, primo singolo estratto dal nuovo album “In Vita”, in uscita il 26 marzo. Un video che non è soltanto accompagnamento visivo al brano, ma diventa una vera e propria estensione del suo immaginario.
La scelta della location è centrale: il videoclip è stato girato a Pontecorvo (Frosinone), all’interno dei laboratori dove vengono progettati e costruiti i carri allegorici del celebre Carnevale di Pontecorvo. Qui, tra scheletri di ferro, cartapesta e forme ancora incomplete, prende forma un ambiente sospeso e quasi teatrale, perfetto per raccontare l’energia diretta e viscerale di Suona.
Nel video la band suona immersa tra le strutture dei carri ancora in lavorazione. L’atmosfera è densa di materia e di attesa: elementi grezzi, superfici imperfette e architetture provvisorie creano uno scenario che sembra vivere insieme alla musica.
Questo spazio non è solo uno sfondo, ma diventa un vero personaggio del racconto visivo. I carri incompleti, silenziosi e immobili, sembrano animarsi con il suono degli strumenti, trasformando il laboratorio in una scenografia naturale dove materia, movimento e musica convivono.
Due mondi paralleli
Il videoclip alterna due dimensioni visive.
Da una parte ci sono i Johnny Freak, immersi nella fisicità della performance musicale: strumenti, amplificatori e energia rock riempiono lo spazio dei laboratori.
Dall’altra compare la performer Francesca Mariorenzi, una presenza eterea che attraversa l’ambiente danzando tra le grandi strutture dei carri.
I due mondi non si incontrano mai direttamente: band e danzatrice restano su piani paralleli. A unirli è soltanto la musica.
La danza diventa così una sorta di riflesso emotivo del brano, un movimento che traduce in immagini la parte più luminosa e immaginifica della poetica dei Johnny Freak.
Questa alternanza crea un equilibrio interessante tra concretezza e visione. Da un lato il lavoro artigianale dei laboratori, fatto di ferro e carta; dall’altro il movimento leggero e quasi onirico della performer.
Il risultato è un videoclip che amplifica il significato del brano: la musica come forza che anima ciò che è fermo, incompleto o in attesa di prendere forma.
La squadra dietro il video
Il videoclip è stato realizzato da Bruno D’Amata, che ha curato regia, riprese e montaggio, valorizzando la particolarità della location e il dialogo tra musica e danza.
Il make up è stato curato da Marina Carbone – Beauty Angels, mentre le fotografie backstage sono di Anna Dirà.
“Suona” rappresenta il primo passo verso “In Vita”, il nuovo album dei Johnny Freak. Il video anticipa già alcune delle atmosfere del progetto: una musica intensa e diretta, capace di unire energia rock e dimensione emotiva, con una forte attenzione all’immaginario visivo.
Tra cartapesta, luci e movimento, il videoclip riesce a trasformare un luogo di lavoro artigianale in uno spazio simbolico dove la musica prende forma — proprio come i carri del Carnevale che, pezzo dopo pezzo, aspettano di diventare spettacolo.


