Con “Un altro pianeta”, Toma inaugura un nuovo capitolo del suo percorso artistico. Il primo EP del giovane cantautore pugliese, nome d’arte di Giuseppe Toma, arriva dopo un anno di lavoro intenso in studio e dopo l’esperienza ad X Factor, dove ha presentato il brano Lettera di un soldato.
Il progetto, prodotto dal Bloom Recording Studio con Fabrizio Ludovici e Andrea Spinelli per Zoo Dischi, raccoglie sette tracce che rappresentano un momento di crescita personale e musicale dell’artista.
Al centro dell’EP ci sono tre temi che attraversano tutto il progetto. Il primo è la distanza dalle persone che amiamo, quella sensazione che nasce quando la vita ci porta a prendere strade diverse o ad allontanarci da chi vorremmo avere vicino. Il secondo è la solitudine, una dimensione ambivalente che può diventare uno spazio di riflessione e consapevolezza ma che, allo stesso tempo, rischia di allontanarci dal mondo.
Il terzo tema è quello dell’età e delle responsabilità che arrivano crescendo. Un momento della vita in cui si inizia a percepire il peso delle aspettative e il confronto con gli altri, con la sensazione – a volte – di sentirsi indietro rispetto al proprio tempo.
“Un altro pianeta” racconta proprio questo passaggio: l’ingresso nella vita adulta con tutte le sue fragilità, le domande e le incertezze che lo accompagnano.
Il lavoro segna anche un’evoluzione dal punto di vista vocale e interpretativo, frutto del percorso intrapreso dall’artista insieme al maestro di canto Tony Frassanito, che ha contribuito alla sua crescita tecnica e artistica.
Dopo i singoli Non siamo grandi, Una vita con te e Lettera di un soldato, il nuovo EP completa il quadro di un progetto che guarda alla scrittura come spazio di introspezione e racconto personale.


