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“L’Astronauta” è il singolo di Francesco Picciano in collaborazione con Cricca, uscito il 5 dicembre 2025 per Materiali Musicali/The Orchard. Fa parte del progetto musicale Zapotec e racconta temi di distanza e ritorni mancati. Il brano è un dialogo intimo, arrangiato da Federico Mecozzi e prodotto con Max Monti e Cristian Bonato. Interpretata da Francesco Picciano ft. Cricc, Giovanni Cricca, gia’ enfant prodige di Amici. L’Astronauta, che fa parte del progetto musicale Zapotec, come detto, la canzone e’ stata presentata in anteprima live al MEI 2025. Ed e’ uscita sulle piattaforme digitali il 5 dicembre 2025 e riceve il Premio EcoGreen in collaborazione con il mensile L’Ecofuturo. Racconta la distanza, i ritorni mancati e il bisogno di vicinanza, come riportato sul sito del MEI – Meeting Degli Indipendenti. Arrangiato da Federico Mecozzi e prodotto da Francesco Picciano con Max Monti, Cristian Bonato e Max Corona. Il brano nasce da un’amicizia e una collaborazione tra Francesco Picciano e Cricca, amatissimo cantante riccionese di Amici seguitissimo da tantissimi fan,  descritto come un regalo musicale con un sound che unisce introspezione e luminosità. Per tali motivazioni Francesco Picciano con questo brano sarà tra gli ospiti il 21 marzo del festival La Mia Terra che si terra’ a Foggia il prossimo 21 e 22 marzo. Sabato 21 marzo: programma e ospiti della prima giornata del Premio LaMiaTerra, note per salvaguardare il Pianeta al Teatro Giordano di Foggia. Sul palco: Francesco Picciano, Manuela Zero, acquachiara, Enzo Gragnaniello, i Kormorano e le Faraualla La giornata di sabato 21 marzo rappresenta l’anima più contemporanea e proiettata al futuro del Premio #LaMiaTerra. Il Teatro Giordano di Foggia accoglierà, infatti, una serata interamente dedicata alle nuove produzioni musicali che affrontano con linguaggi originali e poetiche personali i temi dell’ambiente, dei diritti e della responsabilità collettiva. La serata del 21 marzo si configura così come un incontro tra esperienze diverse ma unite da una comune urgenza espressiva: raccontare la Madre Terra attraverso la canzone d’autore contemporanea, mettendo in relazione percorsi emergenti e carriere già consolidate. Un momento di ascolto e confronto in cui la musica diventa testimonianza, impegno e possibilità concreta di cambiamento. Protagonisti della serata sei artisti: tre che presenteranno i brani con i quali hanno vinto presso altrettanti Premi Nazionali partner dell’iniziativa: l’EcoGreen MEI, Voci per la Libertà e Music For Change – Musica contro le mafie. E tre artisti che già hanno ricevuto la targa LaMiaTerra. Nel dettaglio, fra gli ospiti della serata avremo: con L’Astronauta Francesco Picciano, vincitore dell’EcoGreen MEI – sezione green del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza – riconoscimento che valorizza artisti capaci di coniugare qualità autorale e sensibilità ambientale all’interno del panorama indipendente italiano. Con lui Manuela Zero, vincitrice, con il brano Le carezze di Giulio, del Premio della Critica di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty di Rovigo, premio che da anni promuove brani dedicati ai diritti umani e alla libertà di espressione, in collaborazione con Amnesty International. La sua presenza sottolinea il forte legame tra tutela del Pianeta e tutela delle persone, due dimensioni inscindibili dell’impegno civile contemporaneo. Completa il trio delle nuove produzioni provenienti dai festival partner acquachiara, vincitrice con Piacere, Sofia di Music For Change – Musica contro le mafie, uno dei più importanti premi italiani dedicati alla canzone a tematica sociale. Il contest calabrese valorizza progetti artistici capaci di affrontare questioni cruciali come legalità, giustizia sociale e sostenibilità, rafforzando l’idea che la musica possa essere strumento concreto di trasformazione culturale. Accanto ai nuovi talenti saliranno sul palco, come si diceva, tre artisti già premiati con la Targa LaMiaTerra, riconoscimento attribuito già nella scorsa edizione proprio ad opere che hanno saputo tradurre in musica una visione etica e poetica del rapporto tra uomo e natura. Tra questi Enzo Gragnaniello, premiato per il brano E intanto ’o sole, una canzone intensa e simbolica che richiama la ciclicità della vita e la forza rigeneratrice della natura, riletta attraverso la profondità della tradizione partenopea. I Kormorano che hanno ricevuto la Targa per Anopheles, brano dal titolo evocativo che richiama l’equilibrio fragile degli ecosistemi e le conseguenze delle alterazioni ambientali, trasformando una riflessione scientifica in racconto musicale. Infine le Faraualla, premiate per In fondo al mar, composizione che intreccia vocalità, ricerca sonora e suggestioni naturali, offrendo una visione poetica e immersiva del mondo sommerso e della sua salvaguardia. Il tre premiati con la Targa Premio LaMiaTerra sono stati scelti da una giuria costituita da testate giornalistiche e da soggetti del settore: Avvenire, Foggia Today, Jam Tv, L’Isola della musica italiana, Mescalina, Musica Jazz, l’Università Popolare di Basilea, Radio Contrabanda di Barcellona, Radio Popolare di Milano. Il Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta 2025 è prodotto da Mo’l’estate aps ed è inserito nel Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo anno 2025 sulle risorse dell’Accordo per la Coesione – POC Puglia 2021/27, finanziato da Consorzio PUGLIA CULTURE, che promuove e sostiene la diffusione delle attività di spettacolo dal vivo in Puglia, e dal Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura. Il Premio #LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta non è soltanto un evento musicale, ma un progetto culturale e sociale che coniuga la bellezza dei luoghi, il senso di comunità e l’arte come strumenti di sensibilizzazione verso le esigenze del Pianeta e di educazione a un consumo informato, consapevole, etico e responsabile. L’iniziativa si fonda su obiettivi chiari: diffondere, attraverso l’arte e la cultura, modelli virtuosi di produzione e consumo; promuovere azioni capaci di contrastare e mitigare i cambiamenti climatici; contribuire a rendere città e territori più inclusivi, equi e sicuri; valorizzare borghi, aree rurali e zone interne come volani di sviluppo sostenibile; sostenere artisti che veicolano messaggi di riduzione degli sprechi, riciclo, riuso, riparazione e cura. Anche l’industria musicale è chiamata a confrontarsi con la transizione ecologica. Se da un lato lo streaming ha ridotto drasticamente l’uso della plastica, dall’altro ha aumentato il consumo energetico e le emissioni di CO2. L’impatto non è scomparso, ma si è trasformato. Il Premio nasce per stimolare una nuova responsabilità collettiva, promuovendo pratiche sostenibili lungo tutta la filiera musicale, dalla produzione al consumo. Il Premio rappresenta inoltre un momento annuale di incontro e riflessione tra case discografiche, etichette indipendenti, produttori musicali e fornitori per eventi live, con l’obiettivo di condividere strategie di riduzione e mitigazione dell’impronta ecologica. #LaMiaTerra aderisce convintamente alla piattaforma nazionale rurability, contribuendo a costruire un nuovo patto tra città e campagna e ad allineare le proprie azioni agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: promuovere la salute e il benessere delle persone, tutelare il Pianeta, favorire una prosperità sostenibile e rafforzare le partnership tra territori e comunità.