Esce venerdì 13 marzo “Non è un paese per checche”, il nuovo singolo di VIADELLIRONIA, band tutta al femminile sospesa tra cantautorato e indie-rock. Il brano, disponibile in presave, anticipa l’album di prossima uscita.
Con sonorità rock e melodie cantautorali, la canzone racconta lo smarrimento e la rinuncia forzata di chi cresce e vive in un Paese che non prevede spazio per alcune identità. Nel ritornello, l’impossibilità di “vedere l’Orsa Maggiore” diventa metafora di una negazione dell’orientamento e dell’identità personale. Il testo diretto si intreccia ad una base tendente al rock dominata dalle chitarre, che richiama l’estetica della musica indipendente degli anni ’90.
Con “non è un paese per checche” le VIADELLIRONIA forniscono un’anticipazione del terzo album. La notizia giunge a poche settimane dall’annuncio della partecipazione del gruppo al Concertozzino, che si terrà sabato 27 giugno in Piazza Falcone a Biella e si inserirà all’interno del ricco programma del CONCERTOZZO, l’evento benefico annuale di Elio e Le Storie Tese, ideato dal Trio Medusa per unire musica e impegno sociale.
Biografia
È una band sospesa tra cantautorato e indie-rock, hanno pubblicato due album, “Le Radici Sul Soffitto” (2020) e “Il desiderio che mi frega” (2023), entrambi prodotti da Cesareo per Hukapan. Hanno preso parte a tre edizioni del Concertozzo e negli anni hanno fatto da spalla ad artisti quali Carmen Consoli, Omar Pedrini, Lucio Corsi, Bud Spencer Blues Explosion, Tre Allegri Ragazzi Morti e Nada.
LINK UFFICIALI
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/63Zd398yJf6aBfR9x6cHzN?si=gNqOJmNlR1uIvRGl15jmbg


