Con “Tutt’altra vita”, Lino Petrozzi riporta in primo piano il pop dal cuore swing che ha segnato gli anni ’70 e ’80. Un brano che profuma di piste da ballo, con quelle chiuse che richiamano alla mente un certo modo “alla Celentano” fatto di sex appeal, luci calde e melodie ammiccanti… dove un groove pulsante basato su giri blues invita al movimento. Cantautore pugliese, nato a Foggia e cresciuto tra palchi e dancing, Petrozzi trasforma una storia d’amore nata a Vieste nel motore pulsante della canzone: un ricordo che riaffiora come un déjà-vu, sospeso tra nostalgia e seconde possibilità. Forse un omaggio al passato, forse un manifesto di un suono suonato che torna all’uomo e non si rivolge alle macchine… in radio e dentro gli streaming service…


