Dopo NATURA (brucia le ferite) e SOLLIEVO (anche fallire è un’arte), NANA X compie un nuovo passo nel proprio percorso artistico con “OFFESA (il mio corpo)”, un brano che segna il passaggio dalla ricostruzione alla liberazione.
Se NATURA era la cicatrice che brucia e SOLLIEVO l’atto di accettare la fragilità, OFFESA è l’esplosione. È il momento in cui il conflitto interiore viene smontato pezzo per pezzo: l’autosabotaggio, le voci interiori che comprimono, il giudizio che si insinua nel corpo.
Qui il corpo non è più qualcosa da nascondere o calmare. Diventa materia viva. Diventa spazio politico, emotivo, identitario.
Il brano si muove tra tensione e abbandono, tra controllo e perdita di controllo. Quando lo interpreta, NANA X lascia cadere ogni difesa trasformando la canzone in un’esperienza fisica, catartica, necessaria.
Il 5 marzo, in esclusiva alla Santeria Toscana di Milano, l’artista porterà dal vivo OFFESA, consolidando un percorso che, pur giovane, ha già trovato riscontri importanti, dall’Anteprima di Verona al live del 17 dicembre a La Boutique.
NANA X non racconta solo una storia. La attraversa.


