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In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il prossimo 8 marzo, le cantautrici e compositrici Beatrice Arrigoni (voce), Maddalena Ghezzi (voce) e Francesca Naibo (voce e chitarra), annunciano l’uscita del progetto “Monologo Addosso” per l’etichetta discografica indipendente Habitable Records. 

Nato dall’incontro tra la scrittura della poetessa Elena Cornaggia, la produzione di Luca Martegani e la visione artistica delle tre musiciste, non si tratta di una semplice trasposizione musicale di testi poetici, ma di un processo di trasformazione: la parola viene attraversata, scomposta, dilatata, fino a diventare architettura sonora.

Il progetto prende forma all’interno del “Laboratorio di Sperimentazione Sonora Nitön”, attraverso un percorso condiviso di ricerca e confronto. Il risultato è un’opera che esplora in profondità la relazione tra voce, corpo e materia acustica, costruendo una drammaturgia fatta di stratificazioni, tensioni e risonanze.

Attraverso l’attenta produzione di Martegani, “Monologo Addosso” prende forma come esperienza sonora immersiva e stratificata, capace di restituire alla poesia una nuova dimensione percettiva.

Le composizioni si articolano in quadri sonori autonomi ma interconnessidove convivono musica concreta, interventi elettronici, pratiche di improvvisazione, scrittura polifonica e uso di tecniche vocali estese.  La dimensione timbrica assume un ruolo centrale: il suono non accompagna il testo, ma lo espande, lo contraddice talvolta, lo porta in territori inattesi. In alcuni momenti si manifesta come materia ruvida, quasi fisica; in altri si trasforma in sospensione lirica, spazio meditativo e pura astrazione.

“Monologo Addosso” intreccia con sapienza e passione l’arte della composizione, il rigore strutturale e la libertà improvvisativa, dialogando con le pratiche della musica d’autore contemporanea e della sperimentazione creativa. L’ascolto richiesto è parte integrante dell’opera: un ascolto attivo, concentrato, disposto ad attraversare silenzi, densità e fratture.

Al centro rimane proprio l’urgenza di un monologo interiore: non una confessione, bensì l’atto di scavare dentro sé stessi; un dispositivo poetico e sonoro che invita a sostare, a interrogarsi, a lasciarsi attraversare da un’energia capace di mettere in discussione le superfici e restituire complessità all’esperienza umana. 

BIO

Beatrice Arrigoni 

Cantante, improvvisatrice e compositrice diplomata in Canto Jazz e laureata in Lettere Moderne, Beatrice Arrigoni sviluppa una ricerca espressiva al confine tra jazz contemporaneo, musica sperimentale e dialogo con la parola poetica.
Ha preso parte a workshop internazionali – tra cui l’Ircam di Parigi – e i suoi progetti originali sono stati riconosciuti da diverse riviste specializzate, come “Musica Jazzche nel 2025 l’ha inclusa tra i migliori talenti italiani nel referendum Top Jazz.

Maddalena Ghezzi
Cantante, compositrice e improvvisatrice di base a Londra, la sua voce è stata definita “eterea” da JazzWise Magazine. Ha pubblicato cinque EP della serie Minerals” e due album con la band FUWAH, esibendosi in contesti prestigiosi come il London Jazz Festival e il Southbank Centre. Attiva nella promozione della parità di genere, è parte del programma Mutual Mentorship for Musicians.

Francesca Naibo 


Chitarrista e improvvisatrice, si muove tra chitarra classica, elettrica e pedal steel con un linguaggio che attraversa improvvisazione libera e musica contemporanea. Ha pubblicato due album solisti acclamati dalla critica ed è attualmente impegnata in un dottorato di ricerca artistica presso Siena Jazz sui linguaggi dell’improvvisazione nelle musiche contemporanee.

Instagram

Beatrice Arrigoni – https://www.instagram.com/beatricearrigoni_/

Maddalena Ghezzi –  https://www.instagram.com/maddieghezzi/

Francesca Naibo – https://www.instagram.com/francesca.naebow/