Si è conclusa la 76ª edizione del Festival di Sanremo, cinque serate di musica, emozioni e sorprese che hanno incoronato il vincitore assoluto della kermesse: Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì, che ha conquistato il pubblico e le giurie fino alla proclamazione finale tra i big in gara.
Alle sue spalle si piazzano Sayf con Tu mi piaci tanto e Ditonellapiaga con Che fastidio!, rispettivamente secondo e terzo classificato, seguiti da nomi come Arisa, e il duo Fedez & Marco Masini.
I principali riconoscimenti della kermesse
Oltre alla vittoria generale, sono stati assegnati anche numerosi premi speciali che valorizzano diversi aspetti artistici della competizione:
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Premio della Critica “Mia Martini”: Fulminacci
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Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: Serena Brancale
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Premio “Sergio Bardotti” (testo): Male necessario – Fedez & Masini
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Premio “Giancarlo Bigazzi” (musica): Ditonellapiaga
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Vincitrice Serata Cover: Ditonellapiaga con TonyPitony
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Premio TIM: Serena Brancale
(N.B. i premi possono variare leggermente nel nome e nella forma, ma questi sono quelli principali emersi durante le serate).
Sanremo Giovani 2026: trionfa Nicolò Filippucci
Nel settore dedicato alle Nuove Proposte, la competizione ha avuto un protagonista chiaro: Nicolò Filippucci, che ha vinto con il brano Laguna, imponendosi nella finale davanti alla collega Angelica Bove.
Filippucci è stato premiato come nuovo talento emergente, un riconoscimento chiave per la sua carriera musicale, mentre Angelica Bove ha raccolto diversi premi collaterali nella stessa sezione.
Il Festival tra musica e futuro
Con la vittoria di Sal Da Vinci e il successo di Nicolò Filippucci, il Sanremo 2026 si chiude sotto i migliori auspici, confermando l’importanza del festival nel panorama musicale italiano. Per il vincitore, oltre alla prestigiosa Targa della Canzone, si apre anche l’opportunità — come da tradizione — di essere considerato per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 in programma a Vienna.
Un’edizione ricca di sorprese, momenti indimenticabili e conferme, che ha saputo celebrare sia voci storiche della musica italiana sia nuove generazioni pronte a imporsi sulla scena nazionale.


