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Si è tenuta oggi nella Sala Lounge Mango di Casa Sanremo  un evento di grande rilievo dedicato all’inclusività, 

a cura del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti: 

“Musica senza barriere e professionalizzazione degli artisti con disabilità: Presentazione Pythika – Giochi Pitici.”

E’ stato un incontro dedicato a un tema innovativo e cruciale per il futuro dell’industria musicale: la professionalizzazione degli artisti con disabilità nello spettacolo. L’evento, organizzato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, da sempre impegnato nello scouting inclusivo, propone una riflessione che unisce esperienze concrete, diritto, mercato del lavoro e buone pratiche.
Durante l’incontro è stato presentato “Pythika – Giochi Pitici”, un progetto innovativo patrocinato dal Ministro per le Disabilità, che mira a ridefinire i modelli di inclusione fornendo occasioni di visibilità e inserimento professionale nel mondo dello spettacolo. Alla prima edizione hanno aderito ben 585 artisti, e la migliore realtà musicale si esibirà al MEI di Faenza.


A dialogare, moderate da Giordano Sangiorgi, patron del MEI che dichiara: “L’incontro oggi di presentazione di Pythika ha portato ad una comunità di intenti: insieme al Comune di Sanremo e con l’assessore all’ambito sociale Fulvio Fellegara si è quindi deciso di avviare un iter per proseguire con delle buone pratiche, che possa essere di esempio a livello nazionale per includere attraverso il MEI e PYTHIKA gli artisti provenienti dal mondo della disabilità per gestire buone pratiche all’interno della musica“. 

E’ anche intervenuto il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha aperto i lavori dichiarando:  “Abbiamo bisogno di investire su capacità e talenti. Questo è un aspetto fondamentale che tra l’altro, tratteremo anche alla sessione sui diritti umani, ma credo che con Pythika diamo occasione a tante persone come disabili di esprimersi nella loro arte. E’ un pomeriggio davvero emozionante in cui si parla di talenti, capacità e competenze di ogni personaHo creduto in Phityka, ma in realtà credo nel valore di ogni persona e sono convinta che sia necessario avere una prospettiva diversa, quando parliamo delle persone e soprattutto vedere le potenzialità e non fermarsi sai limiti”. 

L’ Avv. Claudia Barcellona, giurista dello spettacolo e fondatrice di Pythika sottolinea. “E’ la prima competizione artistica rivolta ai ragazzi con e senza disabilità nelle discipline del canto, recitazione, danza e musica. È veramente un progetto innovativo e unico nel suo genere“. 

Presente anche Daniela Alleruzzo, presidente de L’Arte nel Cuore Onlus e fondatrice di Pythika  che dichiara: “L’arte nel cuore è la prima accademia al mondo di formazione artistica per per tutti i ragazzi con e senza disabilità, e da vent’anni promuovere l’inclusione all’integrazione. Con il lavoro assieme ai ragazzi con disabilità e con il loro talento era giusto dare un’opportunità a tutti e abbiamo capito che serviva aprire le porte a un passo più grande a livello nazionale che si trasformi in un grande progetto mondiale.” 

Dopo il saluto del M° Enzo Campagnoli, direttore d’orchestra e membro della giuria Pythika è intervenuta Susi Zanon una delle fondatrici di Pythika”Pythika è la prima competizione artistica inclusiva a livello internazionale e non mira solamente a premiare il talento naturale, ma soprattutto all’inserimento lavorativo in Italia, come in realtà in tutto il mondo. E’ una tematica innovativa – dichiara la Zanon – una grandissima sfida da affrontare e possiamo affrontarla tutti insieme, cercando di porre le basi per un’inclusione veramente professionalizzante degli artisti con disabilità.” 

E’ stato anche presentato con Alice Lorgna del Comitato San Francesco 800 il bando “Il Mio Cantico Libero”, che invita le giovani generazioni a presentare brani ispirati alla figura e all’opera di San Francesco, con il vincitore che, dopo un Master al Cet di Mogol, si esibirà al MEI 2026, domenica 4 ottobre a Faenza, nella giornata dedicata al Patrono d’Italia, San Francesco. “La presentazione oggi del cantico libero – dice Giordano Sangiorgi – ha avuto una tale adesione e un tale riscontro che si è pensato di fare anche una grande appello per fare un grande coro per cantare insieme tutti : “Fratello sole sorella Luna”. 

“L’obiettivo comune è portare questi temi della pace e dell’inclusione, trattati da Mei, Phytika e Il Mio Cantico Libero il prossimo anno sul palco dell’Ariston”.