“e ricomincia il canto” è il programma di iniziative che Fondazione Lucio Dalla realizza e promuove nel 2026 nel nome e in ricordo dell’artista cui è dedicata.
Il programma, presentato insieme ai partners, è realizzato grazie al sostegno di Banca di Bologna e promosso in collaborazione con il Comune di Bologna.
Nel 2026 ricorre il quarantennale di Caruso, la traccia inedita inserita nell’indimenticabile album dal vivo “DallAmeriCaruso”, registrato da Lucio Dalla insieme agli Stadio presso il Village Gate di New York nel marzo del 1986.
È dunque una strofa del brano Caruso, e ricomincia il canto, a fare da titolo al Programma di iniziative che la Fondazione Lucio Dalla dedica nel 2026 al cantautore bolognese autore di pagine indimenticabili della storia della musica italiana. Senza dubbio, Caruso è una di queste, una delle canzoni italiane più conosciute nel mondo, scritta da Lucio Dalla in dieci minuti, come egli stesso ha tante volte raccontato. Una canzone apparentemente figlia del caso: la barca in panne, l’ospitalità nella suite in cui dimorava il Maestro Caruso, una storia d’amore narrata dagli amici sorrentini; tuttavia, Dalla stesso, in un’intervista rilasciata ad “Incontri d’autore” di Assante e Castaldo, dubitava di questa casualità, affermando: “(…) io credo che tutto sia scritto prima, ognuno ha il suo destino, e anche il destino di una canzone è assolutamente uguale al destino di un uomo perché una canzone ha un valore assolutamente umano (…)”.
Il “canto” di Lucio, il suo spirito geniale, ispira e accompagna le iniziative promosse da Fondazione Lucio Dalla nel 2026 nel nome e in ricordo dell’artista bolognese.
Il Programma FLD2026, “e ricomincia il canto”, è promosso in collaborazione con il Comune di Bologna ed è realizzato con il sostegno di Banca di Bologna.
QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino sono Media Partner del Programma FLD2026 oltre che producer di una delle iniziative.
Il Programma è presentato insieme ai partner con cui Fondazione Lucio Dalla condivide progettazione, realizzazione e promozione: iCompany e Pressing Line, Associazione ArteViva ETS, Liceo Musicale Lucio Dalla, Associazione Prima Materia ETS, Fantomatica.ai, Fondazione Cineteca di Bologna, Edizioni Henry Beyle, Fondazione Bologna Welcome.
La straordinaria capacità di visione di Lucio Dalla, la sua naturale propensione ad anticipare i tempi, e a segnare direttrici nell’universo della musica italiana, verranno evocate dal talento e dalla capacità di innovazione nella Musica italiana degli artisti e dei creativi vincitori del Ballerino Dalla nell’ambito della quarta edizione di CIAO Rassegna Lucio Dalla.
L’iniziativa omaggia l’artista bolognese ed il suo lascito culturale, celebrando la scrittura musicale italiana, i suoi interpreti e i nuovi talenti attraverso un percorso che unisce racconto televisivo ed evento dal vivo.
Banca di Bologna è Main Sponsor dell’iniziativa, sostenuta anche da SIAE Main Partner, e Nuovo IMAIE Partner.
Ci vediamo da Lucio è il titolo del programma TV prodotto da iCompany con la direzione artistica di Massimo Bonelli e registrato negli spazi iconici della Casa di Lucio Dalla.
Protagonista del racconto televisivo è l’immaginario che Lucio ha regalato al suo pubblico, restituito dalle esibizioni degli artisti premiati in questa edizione.
All’interno del programma viene infatti assegnato il prestigioso Ballerino Dalla ai vincitori delle diverse categorie e agli artisti emergenti selezionati dalla Giuria del CIAO Contest. La musica di domani, l’iniziativa dedicata alle nuove generazioni di artisti e producer.
Il programma è condotto da Elenoire Casalegno e sarà trasmesso il 3 marzo, in seconda serata, su Rai2.
CIAO Rassegna Lucio Dalla
Vincitori 2026
CIAO Contest. La musica di domani Vincitori 2026
Lucio Corsi, categoria “Artista” e “Colonna Sonora”
Eddie Brock, categoria “Canzone”, Non è mica te
Tropico, categoria “Producer/Talent scout”
Francesco Frisari, categoria “Progetto”, docu-film Quale Allegria
Malika Ayane, categoria “Percorso Artistico”
Elisa Benetti, categoria “Artista”
Benvenuti, categoria “Producer”
Premiati inoltre Pierdavide Carone, riconoscimento alla “Libera Creatività”, e Rocco Hunt, Premio Fondazione Lucio Dalla
A Lucio Corsi anche la Targa SIAE, con la seguente motivazione: «SIAE assegna questo riconoscimento a Lucio Corsi, autore capace di portare avanti una visione personale, libera e autentica della canzone. Attraverso una scrittura originale e un immaginario fortemente riconoscibile, Corsi costruisce un universo espressivo coerente, sensibile e fuori dagli schemi, restituendo alla musica italiana un linguaggio poetico contemporaneo e profondamente identitario».
La Targa Nuovo IMAIE va quest’anno a Ricky Portera, con la seguente motivazione: «Per l’eccezionale contributo artistico offerto alla musica italiana in una carriera lunga e di altissimo profilo, impreziosita dal sodalizio con Lucio Dalla. Chitarrista autorevole e tra i più riconoscibili del panorama musicale italiano, con la sua impronta stilistica ha arricchito alcuni dei capitoli più significativi della musica d’autore».
L’evento live della quarta edizione di CIAO Rassegna Lucio Dalla si terrà il 4 marzo, anniversario della nascita dell’artista bolognese, al Teatro Arena del Sole alle ore 21.
Banca di Bologna è Main Sponsor, SIAE Main Partner e Nuovo IMAIE Partner.
Sony Music Italia è Partner e Castelguelfo Outlet, Consorzio Colibrì e Rekeep sono Sponsor dell’evento Liberi CIAO Rassegna Lucio Dalla.
La serata-evento, ideata e prodotta da QN Quotidiano Nazionale e da il Resto del Carlino, si intitolerà “LIBERI”, in omaggio all’indomabile spirito di Lucio Dalla, e racconterà l’eredità musicale dell’artista attraverso un dialogo tra generazioni e stili differenti. Il titolo richiama il brano “Liberi”, contenuto nell’album Henna, e diventa la parola chiave dell’intera serata: libertà come cifra artistica, come postura civile, come possibilità di essere fuori dagli schemi e oltre le etichette. Non solo un omaggio celebrativo, ma un racconto vivo e contemporaneo che interroga il presente e rilancia il valore dell’unicità in un tempo segnato da omologazioni e narrazioni imposte.
LIBERI sarà non solo una celebrazione, ma come un atto culturale condiviso: un racconto corale che intreccia musica, giornalismo, giovani talenti, impegno sociale e identità cittadina, nel segno di un artista che continua a essere presenza viva nel panorama musicale e civile italiano.
A guidare il pubblico in questo percorso la direttrice di QN e de il Resto del Carlino, Agnese Pini, e del vicedirettore de il Resto del Carlino, Valerio Baroncini, insieme a Monica Peruzzi in un intreccio tra musica e racconto giornalistico che restituirà la complessità di un artista totale: cantautore, musicista, scrittore, regista, performer ironico e visionario, capace di attraversare generi, linguaggi e mondi diversi.
“Con questa quarta edizione di ‘CIAO Rassegna Lucio Dalla’, vogliamo celebrare un Lucio Dalla che non è solo memoria, ma forza generatrice e simbolo di un’altissima libertà intellettuale,” dichiara Agnese Pini, Direttrice di QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno e Luce!. “Il titolo che abbiamo scelto, ‘LIBERI’, riflette l’essenza stessa della poetica di Lucio: la capacità di restare fuori dagli schemi, di rifuggire le omologazioni e di abitare il presente con curiosità e coraggio. Portare questo valore sul palco dell’Arena del Sole, intrecciando il linguaggio giornalistico con la musica e le testimonianze di grandi ospiti, significa per noi onorare un legame indissolubile tra Lucio, la sua Bologna e l’Italia. È un omaggio a un artista totale che, oggi più che mai, ci insegna quanto l’autenticità sia l’unica vera forma di rivoluzione possibile.”
“Essere LIBERI e in forma più’ estesa “liberta’” è uno dei concetti base dell’arte e degli artisti che da sempre Sony Music supporta e coltiva. Lucio Dalla è da sempre il manifesto di questa espressione e di questo concetto, così come è un riferimento per tutto il patrimonio musicale italiano, ispirazione anche oggi di tanti giovani artisti. Il suo essere libero e innovatore rappresenta anche oggi un modello di lavoro che continuamente proviamo a mettere in pratica con l’obiettivo di far conoscere anche alle nuove generazioni, con i nuovi modelli di consumo e ascolto, l’enorme legacy lasciata da Lucio Dalla” dichiarano Lino Prencipe, Direttore Commerciale e Business Development e Luca Fantacone, Direttore Catalogo.
Tra i momenti più attesi, la partecipazione di Paola Iezzi e Malika Ayane.
Paola Iezzi porterà una testimonianza personale del suo incontro con Lucio Dalla, ricordando il dialogo artistico nato quando era giovanissima e il desiderio espresso dall’artista di condividere con lei un duetto in “Piazza Grande”. Un racconto che mette in luce la capacità di Dalla di riconoscere talento ed energia nei linguaggi pop contemporanei. Nel tempo Paola Iezzi ha reinterpretato brani simbolo come “La sera dei miracoli” e “Canzone”, e durante la serata si esibirà in esclusiva in due pezzi cult del repertorio di Lucio che rivelerà la sera stessa.
Un altro ospite speciale della serata sarà Malika Ayane. Artista eclettica, autentica, mai incline a compiacere, Malika incarna una libertà artistica che dialoga naturalmente con lo spirito di Lucio. Il suo rapporto con Bologna è profondo e più volte ha interpretato “Futura”, restituendone una lettura intensa e personale. Malika sarà intervistata sul palco raccontando del suo percorso sempre improntato all’autenticità e si esibirà in una performance per omaggiare Lucio Dalla.
Ad arricchire ulteriormente il parterre degli ospiti sarà Walter Veltroni, scrittore, regista e protagonista della vita culturale italiana, che offrirà una riflessione sull’impatto di Lucio Dalla nell’immaginario collettivo del Paese. Veltroni porterà anche la propria esperienza di regista del documentario DallAmeriCaruso – Il concerto perduto, realizzato nel 2023, che ha riportato alla luce uno dei momenti più affascinanti e meno conosciuti del percorso artistico di Lucio Dalla. Un contributo che aggiunge alla serata uno sguardo storico e culturale, capace di collocare l’opera dell’artista bolognese dentro una narrazione più ampia, quella della memoria e dell’identità italiana.
Tra gli ospiti che parteciperanno alla serata, Graziano Galatone, noto interprete di musical e protagonista di Tosca – Amore disperato, opera moderna di Lucio Dalla ispirata alla Tosca di Puccini, emozionerà il pubblico interpretando Caruso, una delle canzoni italiane più note nel mondo di cui quest’anno ricorre il quarantennale. Galatone sarà affiancato da Roberta Gentile in un percorso musicale che attraverserà anche “Le Rondini” e “Luce dei miei occhi”, restituendo il volto teatrale e lirico di Dalla, capace di fondere opera e canzone d’autore in una visione internazionale e senza confini.
A impreziosire l’inizio della serata, il coro dello Zecchino d’Oro porterà sul palco “Attenti al lupo”, in un’esplosione di voci e colori che restituirà il lato giocoso e immaginifico di Lucio, ricordando come la sua musica sappia parlare a tutte le età.
Un momento speciale della serata sarà dedicato al rapporto profondo tra Lucio Dalla e la sua città, con un riconoscimento speciale al Bologna FC 1909. La squadra rossoblù, che negli ultimi anni ha legato alcune delle sue pagine più emozionanti alle note di Dalla, rappresenta uno dei simboli più autentici di quella Bologna popolare e appassionata tanto amata dall’artista. Lucio è parte integrante della storia del club: dallo stadio che intona “L’anno che verrà” al termine delle partite, alla colonna sonora de “La sera dei miracoli” durante la recente cavalcata culminata nella vittoria della Coppa Italia, fino alla poltroncina a lui dedicata allo stadio, il cui abbonamento viene mantenuto attivo dalla Fondazione in sua memoria. Una delegazione del club interverrà per raccontare questo legame che unisce musica, sport e identità cittadina.
Nel Foyer del Teatro Arena del Sole le “tele da ascoltare” del pittore, urban e sound artist Kotè, autore anche del murale “Felicità” su Piazza Lucio Dalla, introdurranno l’omaggio all’artista bolognese con un viaggio nella poetica delle sue canzoni, parte della mostra itinerante “A volte basta una canzone. Lucio Dalla Canzoni in mostra”, esperienza artistica immersiva che unisce musica, pittura e tecnologia.
Dal 5 marzo sino alla fine del mese, la tela di Kotè che interpreta il brano Piazza Grande sarà esposta nella vetrina di Banca di Bologna affacciata su Piazza Maggiore. Un omaggio dell’Istituto che intende sottolineare il legame indissolubile tra Lucio Dalla e Bologna e la permanenza del suo ricordo nel cuore della Città.
Sul palco anche i vincitori di CIAO Contest. La musica di domani, iniziativa che CIAO Rassegna Lucio Dalla dedica ai giovani e che ricerca e valorizza il talento innovativo degli artisti emergenti.
Per l’Edizione 2026 il Ballerino Dalla è stato assegnato a Elisa Benetti (per la categoria “artista”) e a Benvenuti (per la categoria “producer”), che condivideranno con il pubblico il proprio percorso creativo e racconteranno quanto la musica di Lucio Dalla continui a vibrare nell’immaginario degli artisti italiani contemporanei.
Grazie alla partnership tra Fondazione Lucio Dalla, Eufonica e MEI – Meeting Etichette Indipendenti, e a conferma del concreto impegno per l’espressione del talento, i giovani vincitori di CIAO Contest 2026 si esibiranno sabato 16 maggio nell’ambito dell’importante manifestazione Eufonica – Salone della musica e delle sue professioni organizzata da BolognaFiere che giunge quest’anno alla quarta edizione confermandosi come salone di riferimento che crea connessioni e valorizza l’intero ecosistema del settore musicale.
L’evento Liberi CIAO Rassegna Lucio Dalla offrirà al pubblico anche un saggio del prezioso lavoro portato avanti dal progetto Music and Resilience, che opera, con la metodologia della community music, a sostegno delle comunità in condizioni di marginalità promuovendo la musica e la musicoterapia come strumenti di crescita comunitaria, prevenzione del disagio e contrasto alla marginalizzazione.
Sul palco saliranno dunque anche studentesse e studenti del Liceo Musicale Lucio Dalla insieme a testimoni del progetto nelle zone di guerra, per condividere con il pubblico ”in music we are one”, l’esito performativo del percorso formativo compiuto con gli esperti dell’Associazione Prima Materia, impegnata dal 2011 nel progetto internazionale Music and Resilience, nell’ambito dell’iniziativa “io sono il cielo dietro l’angolo, sono un viaggio che farai” che Fondazione Lucio Dalla dedica ogni anno al Liceo Musicale intitolato all’artista bolognese.
La finalità dell’iniziativa è quella di accompagnare tre Classi del Liceo Musicale in un viaggio nel mondo delle professioni del settore musicale per raccogliere suggestioni utili alla messa a fuoco e alla costruzione del proprio futuro nella Musica e con la Musica. Questo percorso è scandito dai “dialoghi” con esperti delle diverse competenze, tra i quali Giordano Sangiorgi (MEI – Meeting Etichette Indipendenti) nell’ambito di EUFONICA, e dai “laboratori”, esperienze progettate sia per offrire a studentesse e studenti la possibilità di mettersi alla prova in contesti professionali, sia, a partire da quest’anno, per acquisire maggiore consapevolezza di importanti questioni sociali del nostro tempo sulle quali, anche con le competenze musicali, potranno incidere nel loro futuro di cittadini attivi protagonisti della promozione di una società inclusiva e solidale.
Con questo intento sull’iniziativa si è quest’anno innestata anche la collaborazione con la casa di produzione Fantomatica.ai, il produttore Vittorio Martone e Francesco Frisari, autore e regista di Quale allegria, docu-film sul complesso tema della disabilità che sarà anche protagonista di “dialoghi” con le Classi del Liceo Musicale Lucio Dalla.
Quale allegria è infatti il pluripremiato “documentario di osservazione e di immaginazione”, così definito dallo stesso autore, Francesco Frisari, che attraverso la somiglianza che da bambino ravvisava tra lo zio Massimo, persona con una grave disabilità cognitiva, e Lucio Dalla, trasforma un ricordo d’infanzia in un’originale riflessione sulla fragilità, sulle relazioni e sull’arte come strumento di libertà.
Da bambino il regista ne era convinto, suo zio Massimo e Lucio Dalla si assomigliavano, anzi erano la stessa persona. Ora che è adulto esplora quell’impossibile somiglianza, che anima un racconto in cui si intrecciano memoria del quotidiano, musica e immagini, in un gioco di specchi che restituisce uno sguardo inedito e senza retorica sul tema della disabilità e su Lucio Dalla.
Al Teatro Arena del Sole (Sala Thierry Salmon) nella mattinata del 10 marzo a tutte le Classi del Liceo Musicale Lucio Dalla verrà dedicata la proiezione del film preceduta dal dialogo con l’autore.
Alle ore 18, è programmata una seconda proiezione di Quale allegria: un invito aperto a tutta la cittadinanza a condividere e confrontarsi sull’originale sguardo di Francesco Frisari sulla fragilità.
Il focus sul docu-film di Francesco Frisari traccerà inoltre la direttrice di un modulo formativo per la Scuola Secondaria di Secondo grado che Fondazione Lucio Dalla insieme a Vittorio Martone, produttore di Quale allegria, condividerà, nell’AS 2026/2027 con Schermi e Lavagne – Dipartimento educativo della Fondazione Cineteca di Bologna.
Il 4 marzo, giorno dell’anniversario della nascita di Lucio Dalla, esce Sul gioco del calcio, nella speciale veste delle Edizioni Henry Beyle. Un sorprendente testo di Lucio Dalla che narra una storia fantastica, a tratti toccante, sulla nascita del gioco del calcio, una delle tante passioni dell’artista.
Il libro verrà presentato il 5 marzo, alle 18, presso la Libreria Coop Zanichelli, Bologna, Piazza Galvani, in dialogo con Valerio Baroncini, Vice Direttore il Resto del Carlino, Marcello Domini, medico-chirurgo e professore di chirurgia pediatrica all’Università di Bologna, scrittore e Stefano Tura, Direttore RAI Emilia-Romagna, scrittore.
Il 6 maggio 2026, alle ore 18, presso il Chiostro dell’Arena del Sole, Fondazione Lucio Dalla dedicherà all’uscita editoriale un evento, con reading e musica, per condividere con tutta la città il ricordo di Lucio Dalla e della forza evocativa delle sue parole.
Tra le iniziative in programma come di consueto rientrano le esperienze nella casa del cantautore. La visita alla casa di Lucio Dalla rappresenta un «viaggio» nel mondo dell’artista, nella sua vita personale e professionale, alla scoperta dei suoi interessi, delle sue passioni e del suo indissolubile legame con la città natale.
Il calendario delle visite 2026 alla casa di Lucio Dalla, gestito insieme al partner operativo Fondazione Bologna Welcome, prevede quest’anno alcune sessioni straordinarie tra le quali quelle del 4 marzo.
Nel 2026 la casa di Lucio Dalla, già sede delle Residenze Artistiche 2019/2020 e 2020/2021 , ritornerà ad essere laboratorio di creatività: nel mese di febbraio, la magia delle grandi sale in cui per lungo tempo Lucio
Dalla ha vissuto e lavorato accompagnerà ragazze e ragazzi nel lavoro di community music che darà vita alla performance “in music we are one”, sul palco dell’Arena del Sole il 4 marzo, durante la serata-evento Liberi.
Entro la fine dell’anno Fondazione Lucio Dalla lancerà un contest per giovani artisti delle arti visive: la casa di Lucio Dalla accoglierà il percorso di ideazione di una nuova targa per il Liceo Musicale Lucio Dalla, quale affettuoso omaggio all’artista, celebrazione della nostra identità culturale e auspicio di un futuro ricco di talento e creatività che le nuove generazioni esprimeranno contribuendo alla grande tradizione musicale della Città di Lucio.


