“La breve distanza” è un album che nasce da uno spazio minuscolo, quel punto in cui si è vicini a qualcosa, o a qualcuno, senza riuscire davvero a toccarlo. Milomaria costruisce un disco fatto di piccoli movimenti interiori: perdersi, tornare indietro, restare fermi, chiedere riparo. Non ci sono grandi eventi, c’è la vita quando si restringe e diventa più vera.
I brani si tengono insieme come stanze della stessa casa emotiva. “Mi sono perso” apre il percorso con uno smarrimento dichiarato, quasi ironico, di chi si muove nel mondo senza sentirsi mai del tutto nel posto giusto. “La breve distanza” dà un nome preciso alla mancanza, la rende fisica, quotidiana. “Negli occhi di Frida” e “Via Maqueda” mettono in dialogo l’intimità e l’esterno, il bisogno di protezione e il rumore del mondo. Con “Santa Rosalia” il disco si sporca le mani con le radici: il dialetto, il Sud, l’identità come miscuglio di orgoglio e stanchezza. “In punta di piedi” racconta un desiderio che non vuole forzare, che preferisce aspettare. “L’Amuri” chiude il cerchio con un amore che salva e rovina nello stesso momento.
Musicalmente il disco segue lo stesso movimento emotivo: non cerca l’effetto, non alza la voce più del necessario. Gli arrangiamenti cambiano pelle a seconda del brano, ma restano sempre al servizio del racconto. La voce è il filo che tiene tutto insieme, a volte fragile, a volte orgogliosa, mai del tutto al sicuro.
La copertina riassume tutto: due figure ferme, separate da pochi metri, sotto una luna enorme che pesa più del cielo. Una distanza che sembra colmabile, ma che resta sospesa.
Il disco è prodotto da Andrea Allocca e Milomaria. Le registrazioni e il sound engineering sono a cura di Francesco Procacci, mentre il mastering è firmato da Andrea Corvo. Oltre alle collaborazioni vocali di Leo Gullotta ed Elisa Benetti è da segnalare il contributo di Primiano Di Biase al pianoforte e alla fisarmonica.
Etichetta: Kate Records
Release Date: 13 febbraio 2026
BIO
Emiliano Maria Balbo, in arte Milomaria, nasce a Piazza Armerina, in Sicilia. Dopo un lungo peregrinare tra teatro, musica e scrittura, si stabilisce a Roma, dove attualmente risiede.
La sua carriera musicale attraversa diversi generi fino a diventare frontman della band indie-rock Perché Mamma ha paura dei Topi, con cui realizza l’album “Tutto Qui”. La band si distingue nei principali contest nazionali, tra cui la finale di Sanremo Rock e il Tour Music Fest, partecipando anche a festival dedicati ai diritti civili.
Nel 2018, il videoclip del brano “Masticando la realtà” – con un cameo dell’amico attore internazionale Alessandro Cremona (Ferrari, Mafia Roma, Padre pio, Si vive una volta sola, Spectre – 007) – porta la band a essere l’unica italiana finalista al LGBTQ-COMING OF AGE SHORT FILMS FESTIVAL di Parigi e San Francisco.
Dal 2021, Milomaria intraprende la carriera solista. I suoi brani ottengono ottimi risultati nelle classifiche italiane: “Yellow Pecora” entra nella top 20 di Indie Music Like rimanendoci per oltre 3 mesi, “Come i Lego” raggiunge la top 5 iTunes Elettronica e la top 100 iTunes Pop, mentre “Terra Marcia” si posiziona al n. 12 tra gli indipendenti emergenti italiani.
Nel 2024, il testo di “Terra Marcia” viene selezionato per l’antologia del Premio Internazionale Salvatore Quasimodo, vincendo nella categoria testo di canzone, e nello stesso anno è semifinalista del Premio De André.
Parallelamente alla musica, porta avanti la sua attività di scrittore e narratore, con una ricerca espressiva che attraversa diversi linguaggi artistici.
Il nuovo singolo è “Negli occhi di Frida”, in radio da venerdì 11 aprile 2025 e il 13 giugno il nuovo singolo insieme a Elisa Benetti “L’Amuri”. Il 13 gennaio 2026 arriva in radio “Via Maqueda”, con la partecipazione straordinaria di Leo Gullotta.Salvario è il cantautore che mette insieme il calore della Puglia e l’energia di Torino. Dopo l’esperienza come frontman della band tarantina Karma in Auge, si è reinventato nel quartiere torinese di San Salvario, da cui prende il nome d’arte.
La sua carriera solista prende avvio con il primo EP del 2015 e trova un primo importante riconoscimento con l’album d’esordio “Duemilacanzonette” (2017), che gli vale il prestigioso Premio Pierangelo Bertoli nella sezione Nuovi Cantautori e la vittoria del contest CapiTalent di Radio Capital. Con il secondo disco “Mondi Leggeri” (2019), Salvario consolida la sua identità artistica, portando le sue canzoni in giro tra palchi e club, sia in solitaria che con la band.
Dopo una lunga pausa discografica, nel 2025 torna con i singoli “Almodovar” e “Bon Voyage”. Nello stesso anno arriva in radio il brano “Satelliti”, scritto insieme a Eugenio Rodondi e impreziosito dalla collaborazione con Irene Buselli, in radio dal 5 dicembre 2025. Il 13 gennaio 2026 arriva in radio “Via Maqueda”, con la partecipazione straordinaria di Leo Gullotta. Entrambi i singoli sono estratti dal nuovo album “La breve distanza”, pubblicato il 13 febbraio per Kate Records.


