Disponibile dal 13 febbraio su tutte le piattaforme digitali e in radio il doppio singolo “I Figli del Re / Cosa ci Distrugge” della rock band pugliese LaMatta. “I Figli del Re” e “Cosa ci Distrugge” compongono un 45 giri che segna una fase di passaggio centrale nel percorso artistico de LaMatta. I due brani, pubblicati come lato A e lato B, rappresentano un momento di trasformazione e ridefinizione del sound della band. Il doppio singolo nasce da una fase profondamente introspettiva, in cui testi e atmosfere si fanno più cupe e dense rispetto alle produzioni d’esordio, mentre le sonorità evolvono verso una scrittura più piena e stratificata. “I Figli del Re” introduce il nuovo corso della band, mentre “Cosa ci Distrugge” ne approfondisce il lato più riflessivo.
ASCOLTA IL DOPPIO SINGOLO: https://linktr.ee/ifiglidelre_cosacidistrugge
“Questo 45 giri si configura come un lavoro di transizione, un doppio singolo “traghettante” che accompagna LaMatta verso una nuova fase creativa, mantenendo un forte legame con le radici rock ma aprendo la strada a una maturazione artistica più consapevole”. – LaMatta
“I Figli del Re” è un brano che esprime il disagio di una generazione cresciuta sotto l’influenza di un potere che impone successo, apparenza e dominio. Tra ansie, alienazione e sogni infranti, il pezzo esplora la perdita di autenticità e l’eredità morale distorta lasciata da un sistema vorace. È un grido di ribellione e presa di coscienza. “I Figli del Re” è costruita su una sezione ritmica incalzante, che sostiene l’intero brano con un andamento teso e continuo. L’apertura è affidata a un giro di basso centrale, che introduce subito l’atmosfera scura e ipnotica del pezzo. Le due voci si alternano lungo il brano, dando vita a un dialogo espressivo che in alcuni passaggi assume un carattere quasi recitato, aumentando il senso di inquietudine e urgenza. Il finale evolve verso sonorità fortemente influenzate dal grunge e dall’alternative, con chitarre distorte e cariche di tensione che chiudono il brano in un crescendo di pura intensità. Una riflessione cruda e malinconica sulle battaglie invisibili che affrontiamo ogni giorno. Tra sogni di purezza e consapevolezza della nostra fragilità, il brano scava negli strati delle nostre illusioni per chiedersi: cosa resta davvero di noi?
Se “I Figli del Re” rappresenta una conferma dello stile musicale de LaMatta, il lato B “Cosa ci Distrugge” segna una fase di ricerca e sperimentazione della band. In questa ballata rock, il brano affida alla stratificazione sonora di chitarre, basso e voci il compito di sostenere e amplificare il messaggio centrale, costruendo un crescendo emotivo che accompagna l’ascoltatore verso una dimensione più intima e riflessiva.
CREDITS
Autore/i Compositore/i: Damiano Lovecchio, Vincenzo Laghezza, Davide Marasciulo, Vito Allegretti
Prodotto da LaMatta, Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri
Registrato presso SLAP studio
Mix/Master: Paolo Palmieri
Artwork di copertina e foto promozionali: Davis Albert Valle
CHI SONO I LAMATTA?
Veniamo da Monopoli (BA), un posto dove la parola “artista” è spesso un malinteso linguistico. Cerchiamo di capire chi siamo mettendo in musica le nostre paturnie, trasformando dubbi e ossessioni in rumore, melodia e parole. Ci sono voluti cinque anni per decidere che il nostro genere potrebbe chiamarsi New Rock Revolution, anche se detta ad alta voce ci fa ancora un po’ ridere.
LaMatta è una band di Monopoli (BA) dall’identità non convenzionale, che rielabora il linguaggio del rock con stile e personalità.
Tra atmosfere cupe e chitarre taglienti, il gruppo affonda le radici nella New Wave e nel Post Punk Revival britannico, contaminandole con l’urgenza dell’Alternative Rock e le distorsioni ruvide del Grunge americano.
I testi, in italiano, raccontano il presente con lucidità emotiva e taglio personale.
Un’identità forte, in costante evoluzione, per una band che non ha paura di sporcarsi le mani con la realtà.
LaMatta si forma ufficialmente nel 2021, ma già dal 2019 iniziano a prendere forma le idee che confluiranno nei primi brani della band. Nel 2022 pubblicano il primo EP omonimo, anticipato dal singolo “Berlino” (2021), che ottiene riscontri positivi e consente loro di partecipare alle selezioni live dell’Arezzo Wave Band Contest. Nell’arco dell’anno successivo, LaMatta intensifica l’attività live.
All’inizio del 2024, la band decide di concentrarsi sulla ricerca e sull’evoluzione del proprio suono, registrando nuove demo, quattro delle quali vengono prodotte tra fine 2024 e inizio 2025 presso Slap Project Studio con Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri.
Nel 2025 la formazione si arricchisce con l’ingresso del chitarrista Vito Allegretti, che porta nuove influenze e contribuisce all’evoluzione del sound verso sonorità ancora più ricercate e incisive.


