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Si intitola “IVA è partita” il nuovo singolo di Nanco, un brano che intreccia cantautorato e racconto sociale attraverso un doppio livello di lettura tanto originale quanto profondamente contemporaneo.

Il titolo gioca infatti su una frattura di senso che attraversa tutta la canzone — e trova nel videoclip la sua traduzione visiva.

Da un lato, IVA è una donna reale: una presenza affettiva fragile, complessa, sentimentalmente legata a un giovane imprenditore.
Dall’altro, IVA è la Partita IVA stessa, simbolo della condizione economica del lavoro autonomo, del peso fiscale e della solitudine imprenditoriale.

Il risultato è una sovrapposizione narrativa in cui amore e sistema economico diventano quasi indistinguibili, fino a fondersi in un’unica esperienza di perdita.

“Iva è partita” diventa così una frase sospesa tra due dolori:

  • l’abbandono della persona amata

  • il logoramento silenzioso di una vita professionale schiacciata da responsabilità e burocrazia

Una relazione sentimentale che si sgretola mentre, parallelamente, si incrina anche la stabilità economica ed emotiva del protagonista.

Non è solo una rottura affettiva, ma esistenziale.

La scrittura alterna immagini intime a riferimenti burocratici, creando un cortocircuito narrativo potente:

“C’è lo studio di settore che quantifica l’amore”

Promesse sentimentali e “condoni feroci”, sogni chiusi nei cassetti e avvisi fiscali diventano parte dello stesso linguaggio emotivo.

Il ritornello sintetizza tutto il peso del racconto:

“Iva è partita, è partita Iva,
mi ha preso tutto, la speranza e la vita.”

Il videoclip rafforza il doppio binario narrativo, trasformando la figura di IVA in una presenza ambigua: compagna emotiva e, allo stesso tempo, metafora concreta del sistema che grava sul protagonista.

Una costruzione simbolica che rende il brano ancora più stratificato.


Chi è Nanco

Nanco, nome d’arte di Nino Di Crescenzo (Teramo, 15 marzo 1975), è un cantautore abruzzese attivo nella scena indipendente italiana.

Dopo l’esordio al Festival di Castrocaro, riprende il percorso artistico nel 2013 con Amsterdam, finalista al Cantagiro e premiato al Premio Alex Baroni.

Nel 2016 pubblica l’album Acerrimo, candidato tra le migliori opere prime al Premio Tenco, mentre il brano omonimo entra nella colonna sonora del film Timballo con Maria Grazia Cucinotta.

Nel suo percorso condivide collaborazioni e palchi con artisti e musicisti della scena nazionale, tra cui Francesco De Gregori, Goran Kuzminac, Giorgio Ciccarelli, Enrico Melozzi e Paolo Giovenchi.

Con “IVA è partita”, Nanco inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso: un ritorno al cantautorato che unisce dimensione intima e osservazione sociale, raccontando fragilità personali e contraddizioni del presente.

Un brano che trasforma una sigla fiscale in metafora sentimentale, restituendo voce a una generazione sospesa tra sogni e sostenibilità.