Con Siamo soli, il suo primo EP in uscita il 30 gennaio, Bambina compie un passo importante nel proprio percorso artistico, inaugurando una nuova fase che guarda al futuro senza rinunciare a ciò che l’ha sempre definita. È un lavoro che racconta un’evoluzione naturale: dalle sonorità acustiche che hanno accompagnato i suoi inizi a un indie-pop più fresco, suonato e partecipato, che mantiene però intatta la sua sincerità.
Il progetto nasce in studio, insieme alla sua band, sotto la direzione artistica di Dario Giacovelli. Bambina sceglie un approccio autentico, volutamente lontano da produzioni totalmente digitali. Qui, ogni strumento respira, ogni arrangiamento conserva la spontaneità del momento, e l’energia del gruppo diventa parte integrante del racconto musicale. Ne deriva un EP vivo, che restituisce l’immediatezza e la verità di una performance condivisa.
Il titolo Siamo soli racchiude un doppio significato che accompagna l’intero lavoro. Da un lato parla della solitudine che tutti, almeno una volta, hanno provato in un mondo che corre troppo veloce e che spesso ci fa sentire in ritardo, fuori posto, mai davvero abbastanza. Dall’altro richiama un’idea di luce: quel “soli” che diventa simbolo di una forza interiore che ognuno custodisce, anche senza accorgersene. È in quella luce, più che nella ricerca costante di approvazione, che si nasconde la possibilità di ritrovarsi. Le emozioni raccontate nell’EP, come la paura, l’ansia, l’amore e il senso di appartenenza, sono universali, e proprio questa condivisione crea un ponte tra l’artista e l’ascoltatore, rendendo paradossalmente quella solitudine meno pesante. Pur introducendo un’estetica sonora diversa, Bambina rimane legata alla sua verità artistica. I testi restano essenziali, diretti, privi di sovrastrutture, e l’EP si chiude con un brano chitarra e voce scritto anche in dialetto calabrese, un omaggio sincero alla sua terra e alle sue origini musicali. È un modo per ricordare da dove si viene mentre si guarda avanti, accogliendo la propria evoluzione senza rinnegare ciò che si è stati.
Bambina, nome d’arte e nome anagrafico, è cantautrice, chitarrista e compositrice. La sua formazione attraversa il Saint Louis College of Music di Roma e il CET di Mogol, percorsi che hanno contribuito a consolidare una scrittura personale fatta di istinto e consapevolezza. Negli anni ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il primo posto al Firenze Suona Contest 2025, le Audizioni Live di Musicultura nello stesso anno, il primo posto al Festival Nazionale dei Conservatori 2024 e il secondo posto al Premio Mia Martini 2019. Le sue canzoni sono state raccontate anche da Rai Radio 2 e nel 2025 l’artista ha preso parte al Festival MEI, confermando l’attenzione crescente nei suoi confronti.
Con Siamo soli, dopo i singoli Musa, Na vita fa e Dove vuoi, Bambina dà voce a una maturità nuova, più luminosa, più consapevole. L’EP è un invito a riconoscersi, a guardarsi dentro, a capire che ciò che spesso cerchiamo fuori esiste già dentro di noi.
Siamo Soli sarà disponibile dal 30 Gennaio 2026 su tutte le piattaforme digitali.


