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Frammenti di vita, storie che spaziano tra astrologia e romanticismo che approfondiscono temi come l’amore e la sensualità. Sono questi gli ingredienti principali del nuovo disco della cantante Lucia Dall’Olio intitolato Soste di Venere in uscita venerdì 16 gennaio per l’etichetta Emme Record Label che il giorno stesso verrà presentato a Modena presso La Tenda, evento organizzato da Muse in collaborazione con La Tenda e il Centro Musica e con il sostegno della Fondazione di Modena. Un lavoro in cui jazz e cantautorato si fondono perfettamente grazie alla voce incantatrice di una artista che trova nell’ukulele il suo strumento ideale per creare suggestioni. I testi dei brani trasudano ironia ma sono caratterizzati da una velata magia che è sempre presente nelle composizioni, sempre nate in momenti di necessità espressiva. Le parole, dunque, diventano musica attraverso lo strumento del canto e dell’ukulele che l’autrice privilegia per la sua semplicità ed intimità. Ad accompagnarla in questa avventura ci sono Gianluca Lione al contrabbasso e Margherita Parenti alla batteria e percussioni che contribuiscono a creare atmosfere in cui la musica si accorda alle parole e all’intensità dei sentimenti espressi.
Il concept dell’album si muove attorno all’amore e all’astrologia, due fil rouge che si intrecciano disegnando racconti in cui vengono spesso narrati temi attuali come la sessualità e problemi di coppia. Luna e Saturno racconta velatamente una specifica configurazione astrologica negativa che si è riflessa in una relazione tossica in cui i due pianeti si trovavano in quadratura l’uno con l’altro portando instabilità emotiva all’interno della coppia. Mosaico è invece un brano vago e quasi introduttivo all’album, in cui il tema centrale è l’affetto che se vissuto positivamente può rimane piacevolmente in memoria, nonostante tutto. Elena è una dedica a una ragazza che Lucia Dall’Olio ha frequentato, un racconto intimo quasi onirico che parla di una relazione semplice ma allo stesso tempo profonda. Ma tu non hai fatto terapia narra invece di come si è sfaldata una coppia con ottime premesse a causa di una cura psicologica mancata da parte di una delle partner.
BIOGRAFIA: Lucia Dall’Olio, classe 1994, si interessa al canto jazz molto presto, iniziando a studiare con insegnanti del circuito bolognese come Chiara Pancaldi, Alessia Obino, Cristina Renzetti e affina la tecnica vocale con l’insegnante di belcanto Miguel Curti dal 2019 ad oggi. Nel 2018 si laurea presso il conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna, portando a termine il percorso triennale di canto jazz con Diana Torto. Nel 2020 pubblica il disco “Wrapped in a lush dream”, album di esordio del gruppo Noctua, fondato con Andrea Cappi, Gianluca Lione e Francesco Mascolo. Nel 2021 consegue la laurea di II° livello in canto jazz presso il Conservatorio Venezze di Rovigo con l’insegnante Alessia Obino.
Dopo il percorso di studi in conservatorio e l’approfondimento della musica brasiliana la cantante inizia a scrivere nella sua lingua, l’italiano. Nelle sonorità dell’album troviamo tracce del bagaglio acquisito, nei testi invece il tema dell’amore e dell’astrologia, materia che Lucia Dall’Olio studia da tempo insieme a Marco Pesatori. Nelle storie d’amore che racconta, le immagini si alternano alle riflessioni (o meglio confessioni) sulla sua visione della vita e delle relazioni attraverso le stelle. Le “Soste di Venere” sono proprio questo: momenti in cui il pianeta ha sostato accanto all’autrice portandole esperienze d’amore che lei racconta e celebra con la sua arte.
INFO CONCERTO
La Tenda
Viale Monte Kosica, 91S, 41121 Modena MO, Italia
Inizio concerto ore 21.15
Ingresso gratuito
Multilink
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Release
https://www.emmerecordlabel.it/release/soste-di-venere/
Tracklist
Mosaico
Pesaro
Sinastria
Ma tu non hai fatto terapia
Elena
Luna e Saturno


