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Una occasione unica per poter proporre la propria musica e le proprie parole, la propria personalità artistica e la propria esigenza espressiva. Questo è, fra le molte cose, il “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”, il contest riservato a cantautrici ormai punto fermo nel panorama della musica di qualità in Italia.

Si sono aperte proprio in questi giorni le iscrizioni alla 22a edizione, come sempre gratuite e senza preclusioni di genere musicale, dal rock alternativo all’urban, dal jazz alla world music.

La scadenza è fissata al 30 marzo 2026. La scheda di iscrizione e il bando di concorso si possono trovare su www.premiobiancadaponte.it .

Le finali si svolgeranno al teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti.

La più recente edizione del Premio si è tenuta a fine ottobre 2025, con la vittoria di Micaela Tempesta, che è stata premiata da Levante (madrina dell’edizione). A lei, a pari merito con Nove, anche il Premio della critica “Fausto Mesolella”.

Le finaliste della nuova edizione del concorso saranno come sempre selezionate da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, composto da cantanti, autori, operatori del settore e giornalisti musicali.

Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali.

La loro presenza costituisce anche una opportunità per le finaliste per confrontarsi nelle giornate della manifestazione con importanti addetti ai lavori.

Fra questi anche artisti di rilievo che salgono sul palco in veste di ospiti, a partire da cantautrici di grande popolarità che assumono il ruolo di madrina. Ogni anno infatti una di loro ha il compito di interpretare un brano di Bianca d’Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) e presiedere la giuria. Sino ad oggi si sono succedute: Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara Civello, Ginevra di Marco, Grazia Di Michele, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Levante, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere, Margherita Vicario, Nina Zilli. Oltre a loro, numerosi altri sono stati gli ospiti di prestigio della rassegna, nomi come Niccolò Fabi, Mauro Pagani, Diodato, Cristiano Godano, Giovanni Truppi, Mannarino, Peppino di Capri, Enzo Avitabile, Avion Travel, Teresa De Sio, Musica Nuda, Fausto Cigliano, Gnut, Orchestra di Piazza Vittorio, Enzo Gragnaniello, Tricarico, Mauro Giovanardi, Raiz, Pacifico, Têtes de bois e molti altri.

Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da realtà vicine al d’Aponte.

Ma per tutte le finaliste ci sono anche diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti legati al Premio che periodicamente vengono organizzati in Italia e Europa. Ad esempio nella prossima primavera è prevista una data a Praga, all’Istituto Italiano di Cultura.

Durante l’ultima edizione è uscito “Bianca d’Aponte – Ensemble per Bianca”, il primo disco dove si può ascoltare la voce della giovane e talentuosa cantautrice scomparsa prematuramente nel 2003 a 23 anni. L’album è stato realizzato grazie al contributo di NuovoImaie.

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it

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