Da oggi, venerdì 23 gennaio, è disponibile in radio e in digitale “ALTALUNA (Single Edit)”, la nuova versione del brano di STONA, estratto dall’album Ci faremo bastare i ricordi (2025, Pirames). Un’uscita che non è una semplice riproposizione, ma una vera e propria reinvenzione emotiva del pezzo, grazie a un raffinato arrangiamento per quartetto d’archi.
Violino, viola e violoncello diventano qui lo spazio in cui la canzone respira: il quartetto formato da Stefano Beltrami, Gioele Pierro, Luca Madeddu e Lara Albesano, con la produzione e scrittura orchestrale di Lorenzo Morra, accompagna la voce di STONA in una versione più intima, fragile e luminosa. Morra, che suona anche il pianoforte nella presa diretta, trasforma Altaluna in una piccola scena notturna, sospesa tra malinconia e pace.
Il brano nasce in una notte silenziosa, guardando il cielo. La luna diventa metafora di una verità semplice e disarmante: non serve essere perfetti per essere giusti. ALTALUNA parla di errori, tentativi, deviazioni, ma anche della possibilità di riconciliarsi con se stessi. Non c’è una direzione obbligata, ma una fiducia lenta che cresce proprio nel caos.
«Questa canzone racconta di quel raro momento in cui smetti di giudicarti e finalmente ti perdoni», spiega STONA. «La luna non promette soluzioni, ma una direzione.»
E proprio come la luna, questa versione del brano non cerca l’esplosione, ma la chiarezza. Gli archi non drammatizzano: illuminano. Ogni nota sembra dire che anche l’imperfezione ha una sua geometria, che il disordine emotivo può essere abitato senza paura.
L’artwork del singolo, firmato dal celebre illustratore Spencer Robens (Led Zeppelin, Deep Purple), completa questa dimensione onirica e simbolica: un’immagine che non spiega, ma suggerisce.
STONA – all’anagrafe Massimo Bertinieri, da Novi Ligure – è una delle voci più riconoscibili della nuova canzone d’autore italiana. Dopo l’incontro con Guido Guglielminetti (storico produttore e bassista di De Gregori), ha costruito un percorso artistico solido e personale, passando da Storia di un equilibrista a E uscimmo infine a riveder le stelle, fino a Ci faremo bastare i ricordi, album che racconta il nostro presente tra fragilità, crisi e possibilità di redenzione.
ALTALUNA (Single Edit) chiude questo viaggio con una frase non detta ma chiara: anche perdersi può essere una forma di fedeltà a se stessi.


