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Krin183 Torna a sorpresa Ill Grosso con Messa di MezzanotteDa oggi il disco è disponibile in pre-order in edizione fisica, all’interno di uno Special Pack Vinile + T-Shirt a tiratura limitata. Non un semplice supporto, ma un oggetto pensato come esperienza completa, che rimette al centro il gesto dell’ascolto, il contatto con la materia, il tempo lento.

Prima dell’uscita in streaming, Messa di Mezzanotte si introduce così: come una pubblicazione che sceglie una traiettoria diversa, valorizzando il supporto fisico e il lato collezionabile del progetto. Un modo di pubblicare musica che non guarda al classico per nostalgia, ma per coerenza espressiva.

Il pre-ascolto integrale del disco è già disponibile sul sito ufficiale, offrendo un primo accesso all’universo sonoro e narrativo dell’album. La versione fisica include inoltre un brano in più, presente esclusivamente nel vinile e assente dalla futura edizione digitale, rendendo il formato materiale parte integrante del racconto.

Messa di Mezzanotte uscirà prossimamente su Spotify e su tutte le piattaforme digitali in una versione con una traccia in meno rispetto al vinile. Il progetto viene pubblicato per Bigo Records, segnando un ritorno che è insieme artistico e concettuale.

Ill Grosso non firma semplicemente un disco, ma costruisce un luogo emotivo. Messa di Mezzanotte è una stanza buia in cui ci si siede da soli, senza distrazioni, a fare i conti con ciò che brucia e ciò che salva. È rap senza sconti, figlio di un percorso indipendente, cresciuto nella notte romana e temprato da anni di ricerca, dolore e autenticità.

Il rapper e produttore classe ’79 mette in campo tutto: la voce ruvida, la scrittura che affonda, produzioni scure firmate Too Fat Muzik e l’eredità di un modo di fare rap che non ha mai chiesto permesso. Il suono è viscerale, fatto di bassi profondi, synth affilati e atmosfere sporche e reali. Dentro ci sono la strada, il gelo, l’introspezione e quella fede laica che ti tiene in piedi quando il mondo sembra crollare.

Il titolo è una dichiarazione di poetica: la “messa” è un rito personale, un confronto con sé stessi più che con un dio. La notte è il tempio. La copertina firmata da Ibbanez — una chiesa avvolta dalle fiamme in un paesaggio innevato — restituisce visivamente la tensione tra gelo e fuoco, distruzione e rinascita.

Un album che non consola: mette davanti allo specchio
Messa di Mezzanotte è un disco che non cerca di piacere: cerca di dire la verità. È costruito come un attraversamento, dove ogni brano è una tappa, un pezzo di pelle lasciato indietro. Ill Grosso rappa come chi non ha più nulla da dimostrare, ma ancora molto da raccontare.

La scrittura diventa corpo vivo: a volte taglia, a volte confessa, a volte parla da dentro ricordi che non vogliono guarire. È un rap che non coccola, ma illumina le zone d’ombra, trasformandole in materia narrativa. Ci sono cicatrici, memoria, una rabbia che scava invece di esplodere, un dolore che non chiede pietà e un’umanità che emerge quando meno te l’aspetti.

Le produzioni — quasi tutte firmate dallo stesso Ill Grosso — tengono insieme crudezza e intimità, costruendo un suono notturno, denso, che si rivela ascolto dopo ascolto. ALIANTE fa eccezione ed è prodotta da un duo di producer composto da Stimena e il producer multiplatino G‑YARD , portando una tensione sonora diversa ma perfettamente integrata nell’economia del disco. In Sparami al Cuore, co-prodotta con Squarta e con Tormento al fianco, la notte diventa definitivamente confessionale, un punto in cui la voce non racconta soltanto: si consegna.

Messa di Mezzanotte non offre scorciatoie né risposte facili. È un disco che chiede tempo, presenza, ascolto. Ed è anche per questo che nasce prima su vinile: perché alcune storie hanno bisogno di essere tenute in mano prima di essere lasciate andare.

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