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Ecco le uscite disponibili su Spotify, produzioni di Materiali Musicali. Realizzate per valorizzare i giovani artisti del territorio, spaziando in tutti i settori: dalla grande canzone d’autrice alla Giovanna Marini di Isabella Del Fagio al cantautorato pop intelligente di Francesco Picciano già leader dei Radio Londra a la trap di Vorrs che rappresenta la ricca scena trap faentina che ha espresso 18k oggi in rampa di lancio a livello nazionale e infine Terra amata, Terra Mia di Roberta Cappelletti con i Santa Balera che rinnova la tradizione con un brano e un video per la pace potentissimi.

 

Isabella del Fagio : https://open.spotify.com/intl-it/track/3olD3RR8C53Fsq0TpwfyGQ
La cantautrice faentina (classe ’94) torna protagonista il suo EP d’esordio “Confini”. Cinque brani inediti, un continuum narrativo che affronta le molteplici sfaccettature del concetto di confine – geografico, fisico, mentale – con uno sguardo che supera i limiti convenzionali per aprirsi a spazi fluidi e più ampi di quanto si possa immaginare. Confini è il coronamento di un percorso artistico che Isabella porta avanti con urgenza e coerenza, dando voce a chi spesso non viene ascoltato.

La giovane cantautrice, cresciuta tra le influenze di De André, Rino Gaetano, Stefano Rosso e Giorgio Gaber, negli ultimi anni si è distinta in numerosi festival e premi nazionali. Tra i riconoscimenti più recenti, il Premio “Anna per Lucio” come miglior artista emergente 2024, la vittoria del Premio Cora al Premio Bruno Lauzi di Anacapri 2025 e la partecipazione a Eufonica Bologna 2025. Al MEI è di casa: dopo essersi esibita nel 2023 e nel 2024, quest’anno sale di nuovo sul palco per presentare un progetto che segna il suo vero debutto discografico.

La sua musica, fatta di accompagnamenti leggeri e testi densi di significato, continua a distinguersi per la capacità di raccontare storie intime e collettive, intrecciando poesia e impegno sociale. Parallelamente, Isabella porta avanti il percorso in musicoterapia al Conservatorio Maderna-Lettimi di Cesena e quello di teatro-canzone con la compagnia Voci, con lo spettacolo Io vado Madre.

Profili social
Instagram: @d.isa.gyo
Facebook: Isabella Del Fagio
SoundCloud: ascolta qui

 

Francesco Picciano: https://open.spotify.com/intl-it/album/7b44EJFB2bzG9DZ1iYxy83

FRANCESCO PICCIANO sfiora le 30 mila visualizzazioni dopo soli 20 giorni Il Pubblicato da Materiali Musicali e distribuito da The Orchard, con il contributo di NUOVOIMAIE, il suo nuovo album, “ZAPOTEC”. Troviamo al suo interno diverse collaborazioni speciali tra cui “L’Astronauta”, il nuovo singolo che vede la partecipazione speciale di CRICCA, una delle voci più limpide e riconoscibili del nuovo cantautorato italiano.

 L’Astronauta è una storia di distanza e nostalgia, di chi parte e di chi resta, di ritorni mancati e ritorni possibili. Parla dei silenzi tra le persone che si vogliono bene, dei messaggi che non partono mai, della fatica dolce di restare vicini anche quando la vita ci spinge lontano. Una canzone sospesa, come lo spazio da cui trae ispirazione — ma calda, intima, terrena, grazie al dialogo vocale tra Picciano e Cricca.

VORSS: https://orcd.co/xxppy2p

XENON è il primo estratto dall’album “Vorss Tua Vita Mea” e rappresenta una dichiarazione d’intenti dell’artista. Il brano racconta una crescita forzata, fatta di strada, errori e tentativi di cambiare rimanendo fedeli a se stessi. Il titolo richiama la luce fredda dei fari xenon, simbolo di movimento notturno, controllo e instabilità. Il testo alterna introspezione e immagini crude, con un linguaggio diretto e personale, privo di finzione narrativa. La produzione è essenziale e scura, lasciando spazio alla voce e al contenuto, in linea con l’immaginario dell’intero progetto. Con XENON, VORSS introduce il mondo e il tono dell’album, posizionandosi come un artista emergente che mette al centro autenticità, esperienza diretta e una scrittura fortemente legata al vissuto.

Terra Amata, terra mia: https://open.spotify.com/embed/album/6JOr8efUH9oRxUjYOKJowq?si=lTI4aMY5QEiLQmJB1BXy_Q&utm_source=oembed

Terra Amata, Terra Mia” è il nuovo brano di Roberta Cappelletti in collaborazione con l’orchestra Santa Balera, scritto da Luca Medri e David Sabiu e prodotto da Materiali Musicali.
Un’uscita intensa, emozionante e profondamente attuale, che parla alla coscienza collettiva e restituisce alla musica popolare romagnola il suo ruolo più nobile: essere voce della comunità, cura e memoria. Il brano porta con sé una storia importante: la canzone ha catturato anche l’attenzione di Papa Leone XIV, che ha scritto una lettera ai giovani della Santa Balera riconoscendo il valore del messaggio, il coraggio e l’impegno civile contenuti nel testo.

“Terra Amata, Terra Mia” è un canto universale che parla di pace, fratellanza e fragilità del nostro tempo. Il testo attraversa i luoghi feriti del mondo – Ucraina, Gaza, Sudan – ma lo fa senza retorica, riportando al centro l’umanità semplice, quella che soffre, spera e resiste. Una ballata moderna dall’anima popolare, che recupera la tradizione per trasformarla in un abbraccio contemporaneo.

Musicalmente il brano unisce la voce calda e inconfondibile di Roberta Cappelletti alla potenza dell’orchestra Santa Balera, creando un clima sospeso tra preghiera laica e radici folkloristiche.
L’arrangiamento, vivo e cinematografico, fa emergere tutta la forza evocativa della Romagna: una terra che conosce la festa, ma sa anche raccontare il dolore con dignità e poesia. La produzione è curata da Materiali Musicali, realtà da anni impegnata nella valorizzazione del nuovo liscio e delle sue evoluzioni.

Santa Balera: https://open.spotify.com/intl-it/album/7HjqcGypoZvppji72nAWmk?si=6rf65ECIRMyvKaF_xb6_-A

Santa Balera affonda le sue radici in Romagna, terra di feste paesane, piadine, cappelletti e allegria condivisa. Immaginatevi in una sagra: i profumi, i suoni e le voci di un territorio vivo, arricchito da spezie, ritmi latini e linguaggi lontani. È questo spirito, autentico e in continuo fermento, che ha portato il collettivo a rappresentare la Gen Z del liscio al Festival di Sanremo, davanti a circa 13 milioni di telespettatori, con un video che ha oltrepassato i 2 milioni di visualizzazioni.

Il singolo “SANTA BALERA”, scritto, arrangiato e prodotto da Daniele Bengi Benati e Marco Prati con la collaborazione di Luca Medri, si declina in tre versioni, curando ogni sfumatura della tradizione e dell’innovazione:

• Versione Tradizionale: Un omaggio sincero al folklore romagnolo che riporta in vita la magia delle sagre e delle feste paesane.

• Versione Pop/Attuale: Un incontro sorprendente tra ritmi latini e mediterranei, dove culture e generazioni si fondono per raccontare la Romagna di oggi.

• Remix Dance, curato da David Sabiu: Un invito irresistibile al ballo, per soddisfare la voglia di movimento e adrenalina ovunque ci si trovi.

Santa Balera: ieri, oggi, domani. Sempre.

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