Michele Ragazzini, in arte Michele Amira, musicista faentino classe 1997, ha debuttato a ottobre di quest’anno con Pochi Misteri //, un album composto da sei brani – Il tempo perso, UFO in riviera, Qualcosa in più, Reclame, Movida violenta e Gaia Vendetta. Pochi Misteri // è un disco che invita a rallentare, a sospendere l’urgenza di spiegazioni razionali e ad abbracciare la dimensione enigmatica del reale, recuperando il piacere del mistero e del racconto come forma di relazione umana. Nato senza una strategia, scritto in momenti di libertà e poi ricomposto nel tempo, Pochi Misteri // è un’opera di osservazione e ascolto del mondo, che chiede allo sguardo di restare aperto e non definitivo. Gaia Vendetta, ispirata a casi di cronaca di fine Novecento e sul rapporto fra potere opaco fra potere e realtà, ne è il fulcro simbolico: una riflessione sulla distanza del potere e sul bisogno di un risveglio collettivo, che attraversa tutto l’album come un filo sotterraneo
Per leggere l’intervista –> https://ilpiccolo.org/ilpiccolo/2025/12/alla-scoperta-della-musica-del-faentino-michele-amira-nella-vita-dobbiamo-ritrovare-un-po-di-mistero/
Fonte: ilpiccolo


