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Esce il 5 dicembre 2025 Picche Cause, il disco d’esordio della cantautrice, violinista e compositrice pugliese Natalia Abbascià, pubblicato da ANGAPP. Un lavoro che nasce da una scelta precisa e radicale: togliere tutto ciò che è superfluo e lasciare che siano solo la voce e il violino, nelle loro infinite forme, a definire un paesaggio sonoro intimo, identitario e profondamente contemporaneo.

Un linguaggio che nasce da radici profonde

Originaria di Ruvo di Puglia, Abbascià arriva a questo progetto dopo un percorso che unisce la formazione classica al violino e lo studio del canto jazz, due mondi che l’artista ha imparato a far dialogare attraverso una scrittura personale e riconoscibile. Negli anni ha trasformato il violino nel suo strumento totale: non solo arco e corde, ma chitarra, mandolino, percussione, creatore di ritmi, spazi e risonanze.

Protagonista di una carriera ricca di collaborazioni d’eccellenza, ha lavorato con figure come Ennio Morricone, Carla Fracci, Cher, Raffaella Carrà, Gianni Morandi, Dee Dee Bridgewater, fino alle produzioni con MM Contemporary Dance Company del coreografo Michele Merola. Accanto al percorso solista, porta avanti il Tiumó Duo dedicato alla musica antica e il trio vocale jazz Le Scat Noir, premiato a livello internazionale.

Dopo la vittoria del bando Medimex 2025, Abbascià è stata selezionata da Puglia-Culture come rappresentante regionale al Glocal Sound di Torino.

Il senso delle “poche cose”: il concept del disco

Picche Cause nasce nel 2023 ispirato all’omonima poesia di Pietro Stragapede, poeta ruvese che ha dato voce a un’idea semplice e potente: “picche cause”, “poche cose”. Un invito alla sottrazione, alla purezza, all’essenziale.

Seguendo questo principio, Abbascià compone e arrangia l’intero disco utilizzando solo voce e violino. È un lavoro di ricerca timbrica e narrativa, in cui i due strumenti diventano mondi: raccontano radici, evocano paesaggi, muovono emozioni tra antico e moderno, tra tradizione e sperimentazione.

Il tenore Marco Beasley ha definito l’album “musica da ascoltare senza porsi domande… identitaria, calda, nuova, vitale”. La violoncellista Naomi Berrill lo ha descritto come l’esempio perfetto del coraggio di “sperimentare usando l’essenziale: una voce e quattro corde”.

Un’anteprima in TV che ha mostrato l’anima del progetto

Prima dell’uscita, il disco è stato anticipato dalla partecipazione di Abbascià alla trasmissione Splendida Cornice (RAI 3), andata in onda il 26 novembre. In scena, insieme alla MM Contemporary Dance Company, l’artista ha eseguito il brano A Message accompagnando dal vivo un passo a due coreografato da Michele Merola: una performance intensa, capace di restituire in pochi minuti l’intero immaginario poetico e sonoro di Picche Cause.


“Picche Cause” non è solo un esordio: è una dichiarazione artistica.

Un invito a riascoltare le “poche cose” che contano davvero, attraverso una voce e un violino capaci di creare un mondo.

🎧 Link al disco (attivo dal 5 dicembre): https://ngp.lnk.to/natapicche